
Oggi cercando un prodotto che mi serviva ho trovato un articolo in un blog che stando al titolo sembrava scritto apposta per soddisfare la mia esigenza. Comincio a leggere. Prime frasi per introdurre l’argomento ai lettori (le conosco bene!), poi alcune considerazioni personali, poi ancora un discorso introduttivo… decido di saltare qualche paragrafo, ma ancora non sono arrivato a quello che mi serve… leggo qualche frase pescata nel mucchio, ma non capisco se l’autore ne ha già parlato o no… comincio a far scorrere forsennatamente la rotellina del mouse, ma l’articolo non si avvia a una conclusione… basta! Ritorno su Google e cerco altrove. Vi è mai capitata una cosa del genere?
Aldilà della capacità di sintesi che l’autore possiede o della possibilità di trattare velocemente l’argomento, sarebbe lecito cercare di imporsi un limite alla lunghezza di quello che si scrive, perchè non sempre si ha il tempo di leggere tanto, non sempre se ne ha voglia, non sempre si è interessati all’opinione dell’autore (per questo in genere le mie considerazioni stanno alla fine del post). E non sempre l’argomento è così intrigante.
Ma è possibile riuscire a farsi un’idea di quanto dovrebbe essere lungo un articolo pubblicato su un blog?



Ecco, avete appena pubblicato un vostro articolo sul blog. La vostra rete di contatti più stretta (amici, altri blogger) lo vedranno e lo leggeranno, e altrettanto faranno i lettori abbonati al vostro feed. Ma aldilà del tema trattato, vi è costato fatica e, specialmente in questi caldi giorni estivi, sudore. Ci avete messo passione e creatività. E’ giusto quindi cercare di far raggiungere ad una più vasta audience possibile il risultato del vostro impegno.
