Chrome OS: l’anteprima ufficiale


Finalmente un’anteprima ufficiale del sistema operativo su cui sta lavorando Google, Chrome OS, che vedremo dapprima su netbook tra un anno esatto (per le festività natalizie del 2010) e poi probabilmente su desktop. La presentazione è stata doppiata abilmente dal sito BananAffair.it:

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Come si vede il tutto gira sull’idea del Cloud Computing, che potremmo riassumere in questo caso come l’idea di svincolarsi dalla postazione fissa di un computer per poter utilizzare le nostre risorse software in maniera distribuita e dovunque siamo. Prospettiva futura che personalmente auspico, d’altronde già adesso faccio un uso quasi esclusivo di applicazioni online (Google Docs, Remember the Milk e così via) o di chiavetta USB (per la posta con ThunderBird Mobile e per i feed di FeedDemon).

L’idea del software on demand (o perfino dei sistemi operativi online) è vecchia di anni ma solamente adesso si cominciano a vedere le prime applicazioni, anche se ci sarà molta strada da fare prima di vederla inserita nell’utilizzo quotidiano del nostro computer. Di sicuro, questa è la strada del futuro: un computerino di due lire (o due centesimi) che si collega a Internet e da lì prende tutto (anche se fa molto Grande Fratello a dirla così, esempi lampanti sono Google Reader o GMail).

E per i titubanti che si chiedono come faranno per i giochi (che richiedono gigabyte di spazio), ricordo che Google non è l’unica a lavorare sull’idea del Cloud Computing, basti pensare alla piattaforma Onlive! dove i videogiochi non stanno sui nostri desktop ma su un server con cui interagire “in streaming”:

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Il sito Geekissimo.com informa che addirittura è già possibile provare il nuovo Chrome OS installandolo su chiavetta USB: ci farò un pensierino.

L’unica mia perplessità è la banda necessaria a godere in maniera fluida del tutto: in Italia la situazione è quella che è, la connessione a banda larga è ancora disponibile a macchia di leopardo, le chiavette per prestazioni non mantengono quello che promettono, e la fibra ottica è ancora appannaggio di poche regioni e pochi comuni.

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8 commenti:

Andy ha detto...

Credo che questo sia solo l'inizio di una grande e nuova era di innovazioni. Google sa offrire molto e continuerà a farlo, basti vedere Android come è riuscito a cambiare e dare un tocco di innovazione agli smartphone. Speriamo e incrociamo le dita per questo nuovo progetto affinchè abbia un grande successo.

Boby ha detto...

io mi unisco a te nelle tue perplessità.
se manca internet, non ha molto senso questo tipo di sistema operativo

Rotator ha detto...

Prevedo non pochi problemi per questo sistema operativo, per quanto riguarda l'Italia. Sinceramente a me quest'idea non piace molto, ma sappiamo che Google stupisce sempre...

Tenebrae ha detto...

diciamo che il nuovo sistema operativo intende proiettare l'utente al cloud computing, gli sviluppi sono da vedere.

per molti applicativi è già una realtà, basta vedere le applicazioni che indico nel post (e presto avremo anche Microsoft Office online come Google Docs), quindi il sistema operativo di google in sè non porta vere e proprie novità... come il browser chrome non fa altro che riproporre idee di altri in chiave diversa (ma per carità, ben venga)... io poi ho spaziato sui possibili sviluppi futuri di questa tecnologia (come il caso onlive!), e per quanto riguarda quella si che avremo davvero problemi in italia.

ma parliamo sempre di un futuro che bene che vada sarà a venire tra qualche anno.

aggiungo che sul sistema operativo di google ci sono mille indiscrezioni (che spesso si contraddicono tra di loro), come il fatto che non possa essere installato sui nostri pc ma dovremo comprare un computer con già chrome os installato, ma visto che è prematuro fare detrazioni ho lasciato spazio solo all'anteprima ufficiale e per il resto si vedrà.

concordo comunque con andy: google sa quel che fa, ha lanciato un browser che in un anno è diventato il terzo per diffusione, superando browser storici come opera o tecnologicamente avanti gli altri come safari.

è stata capace di offrire un browser, se offre anche un sistema operativo avrà il mio appoggio :)

Tenebrae ha detto...

rettifico: è stata capace di offrire un browser leggero, se offre anche un sistema operativo leggero avrà il mio appoggio :)

Rotator ha detto...

@Tenebrae
non credo che Chrome sia piu' diffuso di rispetto a Safari, dovrebbe essere poco dietro con 1 punto percentuale in meno rispetto al browser Apple. Comunque sempre lodevole la capacità di Google di creare un browser, e solo in un anno farlo arrivare così in alto.

Brennox ha detto...

Orazio, non vedo l'ora di provare il nuovo sistema operativo. Vorrei, comunque, fare una precisazione: La fibra ottica non ha più nulla a che vedere con la velocità di banda. E' possibile ottenere velocità superiori a quelle della fibra ottica semplicemente lavorando sui "doppini", la fibra ottica sarebbe auspicabile accoppiata ad un sistema operativo come Linux o Mac che non sono molto vulnerabili ai virus, solo per un discorso di sicurezza. E' infatti praticamente impossibile intercettare dati che viaggiano su fibra. A maggior ragione questa "nuova" idea di google potrebbe essere una risposta per il futuro. In Italia dovremmo lavorare ad una azienda pubblica (statale) che copra il territorio con WI FI. Ma siamo il paese del canone TV e dell' acqua privatizzata...

Tenebrae ha detto...

@rotator: ultimamente lo vedevo leggermente sopra, ma evidentemente stanno lottando per il terzo posto. ma giurerei che in italia il terzo posto lo ha, qui i pc apple non sono diffusi come in america.

@brennox: il mio riferimento alla fibra ottica si inserisce nella realtà italiana, dove oggi una banda "seriamente" larga e non adsl viene offerta solo da un gestore che usa la fibra ottica (a quel che ne so).

Grazie per le precisazioni però, non sono un tecnico quindi ben vengano approfondimenti da chi ne capisce più di me.


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