Modifiche al contratto di AdSense: vediamo cosa è cambiato


contratto adsenseIeri a tutti gli utenti registrati ad AdSense è arrivata una mail che informa che ci sono stati dei cambiamenti nel contratto, e stamattina in molti mi hanno scritto chiedendomi un parere sulla cosa. Facendo ricerche in rete in effetti ho visto molto allarmismo, sia perchè la forma con cui è stata scritta la mail non è delle più gentili, sia perchè alcuni hanno erroneamente confrontato questa versione con quella del 2005 (effettivamente con molte differenze) e non con l’ultima del 2008.

Riassumo velocemente: non è cambiato niente. Vediamo nel dettaglio l’unica piccola modifica.

Guadagnare con AdSense: analisi approfondita delle migliori posizioni

Google studia continuamente l’andamento del proprio sistema di annunci contestuali per migliorare sempre di più su due fronti: offrire una pubblicità con il miglior rapporto qualità/prezzo agli inserzionisti e garantire loro il loro massimo rendimento per l’investimento fatto, e cercare di massimizzare i propri profitti. In particolare quest’ultimo punto dipende molto dai publisher che scelgono AdSense come sistema per monetizzare il proprio sito/blog.

Google ha tutto l’interesse a tenerci sempre informati sui risultati delle proprie ricerche su come aumentare il rendimento degli annunci contestuali, perchè guadagna di più se noi guadagniamo di più. Sono state pubblicate nei giorni scorsi due interessanti guide sulle posizioni migliori dove inserire gli annunci e sul modo migliore di presentarli al pubblico.

Le 9 principali cause di perdita di Pagerank

perdita di pagerank

Anche se il nostro posizionamento nei motori di ricerca sembra dipendere sempre meno dal pagerank del nostro blog e sempre più dalla qualità dei nostri contenuti, il pagerank rimane sempre un “giudizio” espresso da Google nei nostri confronti, costruito col tempo, e vederlo scendere dopo un aggiornamento, a parte il disappunto personale, può essere indice di problemi nel nostro sito che alla lunga potrebbero danneggiare il suo posizionamento anche nei risultati dei motori di ricerca.

Come richiesto in vari commenti, riassumo quali sono le principali cause note di penalizzazione da parte di Google per cercare di evitarle o porvi rimedio.

Cambio di dominio, come viene influenzato il pagerank?

Sono passati 7 mesi (dai primi di agosto dell’anno scorso) da quando ho deciso di passare a un dominio personalizzato per il blog, lasciando un indirizzo con pagerank 5 e molto amato dai motori di ricerca. Il tempo trascorso è sufficiente per fare un’analisi di come sono andate le cose, utile a chi sta pensando di fare lo stesso passo.

trasferimento dominio e pagerank

Estensioni per Chrome: Personal block list

Una cosa che mi da davvero fastidio quando faccio delle ricerche su Google per avere informazioni su un prodotto, è vedermi restituire nelle prime due/tre pagine tutti quei siti che confrontano i prezzi dei negozi online per offrirci quelli più convenienti. Quasi sempre poco chiari graficamente, spesso non offrono informazioni di alcun valore. All'inizio erano un paio e andava bene, ma adesso sembrano spuntare come funghi.

Se anche voi odiate questo genere di siti generati automaticamente senza la minima traccia di attività umana (o aliena, perchè no?) dentro, sappiate che adesso ce ne possiamo liberare (di questi e di tutti quelli che vogliamo) grazie a un’estensione per Chrome rilasciata qualche giorno fa da Google che permette di escludere interi domini dai risultati delle ricerche.

C'è bisogno di dire che l'ho installata subito e ho cominciato a fare strage?

Personal Block List

Le 3 regole d’oro da seguire per scrivere titoli efficaci per i motori di ricerca

seo

Tra i tanti fattori che incidono sul posizionamento nei risultati dei motori di ricerca, l’elemento che ha peso maggiore è il titolo della pagina web, che nel caso di un blog significa il titolo dell’articolo. D’altra parte, basta ragionarci sopra per capirlo, se scriviamo “fare in casa quelle cose zuccherine solide che si sciolgono lentamente in bocca”, e qualcuno cerca “fare le caramelle in casa” mica ci trova. Ma per vincerla sul web non basta la logica, serve anche la tecnica e saper usare gli strumenti giusti.

Se vivete di pane e Google, ecco le tre regole d’oro, assolutamente fondamentali, da seguire nella scelta di un titolo per ottenere posizionamenti migliori nei motori di ricerca.

Facebook cambia il funzionamento del pulsante “Mi piace”: non più semplice segnalazione ma condivisione dei contenuti

Facebook ha rilasciato questo fine settimana alcune piccole modifiche al proprio social network il cui impatto, però, potrebbe essere piuttosto ampio (e interessante) per noi blogger. Parlo in particolare del pulsante “Mi piace”, che fino a qualche giorno fa se premuto pubblicava una semplice scritta nella nostra bacheca:

Pulsante Mi piace di Facebook

e adesso invece si comporta esattamente come il pulsante “Condividi”, come in questo esempio:

Pulsante Mi piace di Facebook