Page Speed, strumento essenziale di Google per controllare i tempi di caricamento del proprio blog e ottimizzarne i contenuti


image I blog, per propria natura, hanno la tendenza ad avere tempi di caricamento più elevati rispetto ad altre pagine web meno “personali”: gallerie di immagini, javascript che lo riempiono di animazioni, qualche video. I danni si estendono su due fronti: da una parte il navigatore comincia a inveire contro di voi perchè magari gli mandate in coma il computer, dall’altra i motori di ricerca cominciano a snobbarvi.

Già in passato ho parlato di uno strumento utile a misurare i tempi di caricamento delle pagine del nostro blog e ho fornito alcune dritte per ridurli.

I più tecnici però possono voler entrare maggiormente in dettaglio e analizzare le varie parti del proprio spazio per scoprire cosa ne rallenta in particolar modo il caricamento o quali migliorie possono essere apportate.

Page Speed di Google è un’addin per Firefox che permette di sviscerare queste e altre informazioni.

Prerequisiti

Page Speed di Google funziona solo con le versioni ufficiali di Firefox (Google si scorda sempre di aver fatto un proprio browser: non ci funziona mai niente lì, neanche la toolbar!), perchè si integra con Firebug.

Quindi se volete utilizzarlo dovreste scaricarli dai siti che ho linkato e installarli. Aldilà dell’uso con Page Speed, scaricare Firefox fa sempre bene :)

Integrazione con Firebug

Una volta installato, per utilizzare Page Speed dovrete aprire il pannello di Firebug da Strumenti->Firebug, e vedrete i due nuovi pannelli:

image

Cioè Page Speed e Page Speed Activity

Pannello “Page Speed

Dal pannello Page Speed sarà possibile analizzare la performance del proprio sito web per scoprire quali miglioramenti possiamo apportare alle sue pagine, in particolar modo quali elementi ne rallentano il caricamento (per avviarlo, cliccare su Analyze Performance):

image

In generale, lo stato di salute del mio blog è abbastanza buono, soprattutto considerando che due dei punti evidenziati in rosso (errori gravi) sono colpa di Blogger. E’ possibile entrare nel dettaglio di ogni singola voce, e leggere cosa ci viene suggerito per risolvere il problema:

image

Qui Page Speed fa notare che ci sono cinque diversi CSS serviti da Blogger.com che potrebbero essere riuniti in uno. Peccato che in questo senso non abbiamo controllo della cosa.

Cliccando sulla linguetta “Show Resources” sarà possibile avere un elenco dettagliato di tutti gli elementi che compongono la pagina.

Pannello “Page Speed Activity

Una volta avviata la registrazione, dal pannello Page Speed Activity sarà possibile monitorare in tempo reale tutte le attività svolte dal nostro browser per visualizzare le pagine del nostro blog:

image

Questi dati, un po’ ostici da consultare, permettono di capire i tempi di caricamento dei vari elementi e soprattutto dei tempi di risposta dei vari DNS di cui ci serviamo, oltre che monitorare l’effettivo utilizzo della cache.

Dalle linguette sopra è possibile anche avere informazioni sulle funzioni javascript presenti nel codice e sul loro uso.

Per concludere

Page Speed è sicuramente uno strumento per i più tecnici utile per apprendere le best practices di una buona programmazione sul web. Personalmente non sono uno che rincorre la perfezione in questo nè accendo una candela a San W3C prima di andare a letto, ma dove posso porre rimedio (soprattutto ai casi eclatanti!) intervengo subito.

Ma ripeto che aldilà dell’uso maniacale di strumenti come questo, usarli è molto formativo e arricchisce il proprio bagaglio di conoscenze.

Per maggiori informazioni, potete leggere l’introduzione e gli approfondimenti a questa pagina.

Condividi su Facebook, Twitter o Google Buzz:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Pubblica su Google Buzz

Per ricevere direttamente in posta i nuovi articoli, inserisci il tuo indirizzo email:
oppure puoi iscriverti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!
Per maggiori informazioni sui feed, clicca qui!

11 commenti:

AUTOdiMERDA ha detto...

Ciao Orazio scusa l'OT.. ma anche a te è cambiata la pagina di GoogleSitemap? A me ha perso numerose indicizzazioni..che succede? Da quando FeedBurner appartiene a Google il file atom.xml?redirect=false va sempre bene??

Scusami ma penso possa essere importante.

Vinnie ha detto...

Ottimo strumento.

La pagina di Google Sitemap è cambiata anche a me, credo a tutti, anche da me qualche problema con le indicizzazioni.

Sarà la solita storia che si risolve in 1 mese, 1 mese e mezzo..speriamo.

Tenebrae ha detto...

Thnx per la segnalazione. In effetti qualcosa è cambiato e sto approfondendo

lella ha detto...

"dati ostici","strumento x i + tecnici"......
credo proprio ke nn faccia x me.
Ma ti seguo sempre,lo sai!!!!!!
Lella

Cesare ha detto...

Ehi grazie Tenebrae! Comunque vedi che ti ho linkato sul mio blog! Si chiama:
http://trarealtaeillusione.blogspot.com/

Grazie ancora!!!

Luca ha detto...

Si, assolutamente per tecnici, ma ugualmente affascinante

Boby ha detto...

io non mi reputo tecnica, però adoro questo genere di post :)

comunque io ho avuto problemi, l'ho installato, c'è tra i componenti, ma non c'è nel menu strumenti o da qualsiasi altra voce
fatto sta che domani proverò sull'altro pc, perchè credo che il problema dipenda da questo, visto che non è la prima volta che me lo fa

Boby ha detto...

niente non mi va neppure sull'altro pc :(

Tenebrae ha detto...

@boby: sicura di aver installato firebug prima?

e controlla la versione di firefox, con le ultime beta non va!

Boby ha detto...

si sicura, cmq è un problema che mi dà solo con alcuni componenti non solo per questo, quindi credo che sia per la versione di firefox xD

cybernetica ha detto...

Eccovi il link ad utile post per guadagnare velocemnte una decina di punti di velocità per il page speed test:

Google page speed test - performance

regards,
carlo


Prima di lasciare un commento, leggete qui

Posta un commento