L’email presto sarà un ricordo del passato?


Tramite un articolo su The Blog Herald, sono venuto a conoscenza del report pubblicato da comScore, una società di ricerche di mercato su Internet, che mostra come l’utilizzo delle email tra i più giovani nel 2010 sia crollato negli Stati Uniti:

comScore report

Addirittura il 59% in meno per i ragazzi tra i 12 e i 17 anni, una cifra enorme. Questa tendenza si inverte gradualmente al progredire dell’età, segnando invece un aumento per gli over 54.  Un dato che fa riflettere e che è molto utile per capire come si sta evolvendo la comunicazione online.

Giovani e meno giovani a confronto

Perchè tra i più giovani è diminuito l’uso delle email mentre tra i meno giovani è aumentato? La società fornisce dati statistici e non ci da la risposta, tuttavia intuirla non è difficile. I più giovani stanno migrando sempre più verso i social network come Facebook o Twitter, mentre i meno giovani stanno ancora cercando di colmare il gap generazionale e si stanno approcciando solo ora a certe tecnologie, ed è probabile che trovino più semplice scrivere una mail che interagire con una rete di contatti.

Mentre i meno giovani, insomma, stanno cominciando prendere confidenza con il computer, gli adolescenti interagiscono con centinaia di utenti contemporaneamente, magari sul proprio iPhone o su un bell’iPad sempre pronto in tasca.

Email obsoleta nel mondo del web 2.0?

L’email in passato non ha sostituito solo la lettera scritta a mano. Nella maggior parte dei casi, ha sostituito anche il telefono, o perfino le visite di persona. Buona parte dei suoi passati utilizzi ora è sostituita dai social network. Le foto dei nipotini appena nati? Una volta venivano spedite via email (e prima ancora via posta, se si abitava lontani): bisognava cercare gli indirizzi, sperare di averli registrati e ricordarsi di non dimenticare nessuno. Oggi c’è Facebook: un click e tutti i nostri amici potranno vedere le foto dei pupetti.

Troviamo una notizia interessante su Internet? Adesso basta pubblicarla su Twitter ed ecco che arriva a centinaia di contatti contemporaneamente. L’epoca delle comunicazione uno a uno sta finendo, è già nata quella dell’uno a molti. Massimo rendimento con il minimo sforzo.

E’ anche cambiato quello che comunichiamo. Mandare una email a qualcuno con scritto “Oggi è una pessima giornata” avrebbe innescato un’inevitabile botta e risposta (che già se uno ha la pessima giornata, magari non vuole), ora la comunicazione può essere meno impersonale, possiamo inserire lo stesso messaggio nel nostro stato su Facebook e comunicarlo a tutti. Poi gli utenti potranno commentarlo, in una confluenza di messaggi che non è più un botta e risposta ma un flusso continuo.

Prendo i fazzoletti?

Una cosa che mi ha fatto riflettere è il giudizio espresso dall’autore dell’articolo su The Blog Herald, che romanticamente, con un tono un po’ melanconico, auspicava che l’email non sarebbe mai stata dimenticata. Questa cosa mi ha fatto sorridere, e mi ha fatto pensare a mia moglie che tutt’ora non perde occasione di ricorrere a carta e penna per uno scambio con un’amica lontana. L’email probabilmente vivrà per sempre, ma già ora è relegata a una dimensione molto minore. D’altra parte, anche su Facebook possiamo inviarci messaggi, perchè andare su un client di posta elettronica? Il tempo passa, gli strumenti cambiano.

Magari tra dieci anni nessuno si ricorderà neanche più cosa è un libro stampato. Come oggi nessuno più rimpiange astuccio e calamaio, o tavola di argilla e scalpello. La comunicazione si fa più complessa, più globale, e si stabiliscono nuove sinapsi tecnologiche tra gli utenti nel mondo.

Non possiamo ancorarci al mezzo usato, perchè l’unica cosa davvero importante è quello che comunichiamo. Io credo che attaccarsi alla forma significa imporsi dei limiti e perdere di vista l’obiettivo finale.

Voi cosa ne pensate?

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21 commenti:

mamma (quasi) green ha detto...

Mi è piaciuto molto questo tuo post. Io trovo che la mail sia una forma di comunicazione ancora molto affascinante per la sua comodità e per il rapporto one-to-one. Informale ma professionale. Ottimo per la professione...io lavoro molto con le pubbliche amministrazioni e già usare la mail per loro a volte è un'innovazione...figuriamoci lavorare con FB! Dipende dal settore professionale...penso che un buon mix sia la formula ideale...

Boby ha detto...

io la uso ancora parecchio per comunicare per lo più con persone fisicamente lontane... la prediligo perché nelle telefonate finisci sempre per dimenticarti qualcosa e le chat non le uso... i messaggi con Facebook o i DM di Twitter posso essere considerate oramai delle email più o meno astratte... alla fine dipende molto anche dal destinatario: ho conoscenti con cui comunico tramite la posta di Facebook perché non sanno usare le email :P in fondo alla fine l'importante è comunicare :)

Anastasia ha detto...

Curioso davvero questo tuo post Orazio... molto interessante! Io credo di essere, come tua moglie, ancora affezionata alla penna, figuriamoci all'e-mail! Certamente ho già un'età, e come tu stesso fai notare questo vorrà dire, ma credo anche che la e-mail la useremo ancora per un pò, forse diminuirà, ma non sparirà così in fretta, al di là del progresso e dell'esserci affezionati o meno, l'uso della posta elettronica per contatti di lavoro e riservati a singoli non può a mio avviso, essere inglobata nè da FB nè da twitter o sbaglio?! Sono strumenti diversi!

marcorobutti ha detto...

Ottimo post !

Ti pongo una riflessione ... Facebook ... la direzione che sta prendendo ...

Da quanto mi risulta , ma sto approcciando da pochi giorni l'argomento , pare si stia muovendo verso l'integrazione tra l'email ed il Social Media ... Forse per come dici tu nel post per andare incontro a "grandi" e "piccini" ...

Credo che l'email , al contrario di quanto viene affermato , avrà ancora lunga vita ...

L'evoluzione , quindi , reputo ci sia e ci sarà ma non in un cambiamento di tendenza così radicale.

Mario Circello ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mario Circello ha detto...

Ciao Orazio, premetto che sono un'amante del "carta e penna", tanto che in ogni mia giacca, sono presenti entrambe, sempre (fossi nato tra il paleolitico ed il mesozoico, avrei avuto sicuramente qualche difficoltà...).

Avendo comperato il mio primo computer l'anno scorso, all'età di 47 anni, credo di appartenere alla categoria dei meno giovani, che "stanno ancora cercando di colmare il gap generazionale e si stanno approcciando solo ora a certe tecnologie..." - vero - anche se non trovo particolari problemi, ad interagire con una rete di contatti.

Per comunicare, uso: carta e penna, email, Facebook, Twitter, telefono, ed sms. Scelgo, quale usare di volta in volta, in base al "cosa" e a "chi" devo comunicare. È evidente che una proroga all'ufficio delle imposte, non la si chiede scrivendo una "nota in Facebook", così come la lettera alla fidanzata non la si invia "Raccomandata con ricevuta di consegna", così come per avvisare gli amici al bar che si è in ritardo di cinque minuti non gli si manda una "email".

Ognuno di questi mezzi di comunicazione, ha la sua ragion d'essere, quindi, non li vedo per nulla in concorrenza tra loro, ma li ritengo complementari.

Scomparirà, il mezzo che a "lor signori" renderà meno economicamente. Per questo, mi auguro che la gente continui ad utilizzarli tutti, così avremo ancora la possibilità di scegliere.

Ora, sono al terzo computer (un portatile con Vista, un portatile con XP, un fisso con Ubuntu), ed al secondo blog - grazie ai consigli di un buon maestro... - ma nonostante ciò, alcune lettere, le scrivo ancora a mano.

Aprire una busta, ed avere fra le mani la carta sulla quale "la tua lei" ti ha scritto, rimane un'emozione impareggiabile, che nessuno degli altri mezzi di comunicazione ti può dare!

Detto ciò, cordiali e civili saluti a tutti.

aldebarina ha detto...

credo che la realtà sia proprio quella che dipingi. Anch'io uso i mess su FB x lavoro, almeno x quei lavori + aperti e + "creativi". La mail resta il canale di privilegiato x le comunicazioni ufficiali (anche xchè risponde all'esigenza di archiviazione precisa). Con gli amici prevale sicuramente FB.
Buona gg

D-chan ha detto...

Quello che mi preoccupa è che, nella ricerca di un sistema sempre più semplice ed immediato per comunicare, la gente non sta nemmeno più a rileggere quello che scrive... "basta che si capisca" diventa la regola, ed il problema è che tante volte un messaggio scritto di fretta non si capisce affatto!
Cribbio, date una forma a quello che scrivete, costruite discorsi articolati, altrimenti il vostro vocabolario sarà di dieci parole e centomila link! Sapete mettere quattro frasi di fila, sì?

Uso pochissimo Facebook perchè non amo in generale i social network: di carattere sono riservata, sapere tutto di tutti non è mio interesse, né far sapere tutto di me. Tuttavia vedo certi blog e ricevo certe e-mail che sembrano scritte da persone tremendamente ignoranti, invece sono solo tremendamente noncuranti... e non sono nemmeno tanto giovani!

೫✿ My lucky ✿೫ ha detto...

Sarà che sono un pò all'antica, ed ho solo 37 anni...ma adoro scrivere lettere.
Non rinuncerei mai a carta e penna, per quanto antidiluviane possano sembrare.
Abbraccio, My lucky.

Tenebrae ha detto...

@marco: facebook ormai è usato da quasi tutti e si cercherà di incorporare sempre più servizi nel tempo, per evitare che gli utenti escano dal sito.

@d-chan: troppo vero.

marcorobutti ha detto...

@tenebrae : Orazio concordo pienamente ! Ma ciò non credo stia per forza di cose a significare che il servizio email muoia ... poi è chiaro che ognuno cerca di tirare l'acqua al suo mulino.

Comunque vedremo ... giusto ? :)

Pjt ha detto...

Il tuo post mi ricorda quelle previsioni di fine anni '90, dove si diceva che dopo 10 anni (qundi adesso) i giornali di carta sarebbero spariti, sostituiti dal computer. La realtà è invece che ci sono sempre (magari col fiato corto, ma ci sono).
Per me, come tutti i meccanismi rodati, l'e-mail rimarra in auge, magari ridimensionata ma ciontinuerà ad esserci. Basta pensare agli ambienti lavorativi, dove risulta indispensabile per le comunicazioni, e ad oggi non è pensabile di sostituirla, oppure alle comunicazioni da trasmettere in maniera ufficiale.

enrico ha detto...

io la mail la uso ancora molto, appunto forse perchè sono vecchio, ma mia figlia, non la apre quasi più, in effetti

chiara ha detto...

Caro Orazio, io sarò in controtendenza ma in materia di comunicazione scritta continuo ad amare e usare solo le mail. Sono contraria a facebook e twitter, non sopporto chi mi invia foto di figli o affini con una mail cumulativa a tutti i suoi contatti, insomma, non mi piace questa nuova comunicazione uno a molti! capisco che si stia cambiando direzione e so che la mail ormai è per gli over 30, beh chi-se-ne-importa.. sono over 30 e continuerò così hihi.
baciotto
chiara

Nova ha detto...

io penso che facebook è una ca**a proprio perchè coinvolge troppi utenti dire una cosa a tutti equivale a non dirla a nessuno sopratutto se tutti dicono una cosa a tutti in una giornata la mole di cose da leggere su facebook sarebbe impressionante e in più la maggior parte delel cose è spam, mi sono saltato 2 feste un appuntamento e la laurea di un amico perchè nel mare di spam (e perchè ormai tutti usano quello per le comunicazioni) mi sono sfuggite e nessuno mi ha comunicato questi eventi in modo separato quindi non ne sapevo nulla e me li son persi.
Non sono contro i social network, orkut e twitter sono interessanti e non dispersivi, ma poco usati e orkut ha in più il vantaggio di potersi appoggiare a moltissime utiliti offerte da google (wave picasa etc) e non richiede un account (nel senso che se gia sei registrato ad una qualsiasi cosa su google, ad esempio se hai una gmail usi lo stesso account per tutto)

l'email le leggo ma non ne spedisco molte cosi come uso poco i telefoni e le chat, ma li uso quando servono e non saprei farne a meno anche se li uso poco.

sarà che sono ancora più all'antica di voi tutti, ma io preferisco parlare dal vivo con le persone.

zioseb ha detto...

Ottimo articolo Orazio, il fatto che la comunicazione si stia spostando sui social-network lo trovo normale per le generazioni più giovani o le più tecnologiche. L'Email non scomparirà e nemmeno la posta tradizionale ma sarà usata in percentuale da una piccola percentuale di utenti.
Alle persone piace comunicare e informarsi e sono sempre di più gli italiani di generazioni non più giovanissime che si appoggiano ai social network, non solo per “giocare” ma anche per informarsi su tutto ciò che accade nel mondo.
L'email è legata ad una comunicazione uno ad uno mentre a me per primo piace far sapere le mie emozioni a tutti i miei amici.
L'utilizzo della mail a mio parere potrebbe in futuro essere relegato allo scopo dell'invio certificato di documenti/scontrini/fatture/analisi ma la vera comunicazione ormai si è spostata su Facebook e compagnia.
Non dimentichiamoci che la mail sui social è pur sempre presente quando voglio avere una comunicazione diretta invio un messaggio ad un singolo destinatario ed ecco che la mail ritorna in una nuova veste ;-)

Cecilia ha detto...

C'è una differenza abissale tra email e social network. Se scrivo un'email a tizio, legge il contenuto solo tizio. Se scrivo a tizio via FB o Twitter, tutti possono vedere il contenuto del messaggio. Per questo motivo credo che l'email non sparirá mai completamente.

方松腾 ha detto...

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