Le 3 regole d’oro da seguire per scrivere titoli efficaci per i motori di ricerca


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Tra i tanti fattori che incidono sul posizionamento nei risultati dei motori di ricerca, l’elemento che ha peso maggiore è il titolo della pagina web, che nel caso di un blog significa il titolo dell’articolo. D’altra parte, basta ragionarci sopra per capirlo, se scriviamo “fare in casa quelle cose zuccherine solide che si sciolgono lentamente in bocca”, e qualcuno cerca “fare le caramelle in casa” mica ci trova. Ma per vincerla sul web non basta la logica, serve anche la tecnica e saper usare gli strumenti giusti.

Se vivete di pane e Google, ecco le tre regole d’oro, assolutamente fondamentali, da seguire nella scelta di un titolo per ottenere posizionamenti migliori nei motori di ricerca.

1. Usare un titolo semplice e breve

Una statistica pubblicata tempo fa metteva in evidenza che negli Stati Uniti il testo inserito su Google quando si fa una ricerca ha una lunghezza media intorno ai 20 caratteri: vengono inserite le parole più rilevanti e via. La nostra lingua è meno striminzita dell’inglese ma il risultato cambia di poco, potete verificarlo voi stessi la prossima volta che fate una ricerca.

Quanto più il titolo è aderente alla ricerca fatta, quanto è più probabile che appaia tra i primi risultati nel motore di ricerca, perchè Google lo considera assolutamente attinente. Se un titolo è breve, è più facile che sia simile o uguale alla ricerca fatta dall’utente.

Ci sono da tenere in considerazione anche questi due fattori:

  • Google nei risultati mostra solo poco oltre i primi 60 caratteri del titolo
  • Le parole usate all’inizio del titolo hanno più importanza di quelle usate alla fine

Non c’è alcun beneficio a usare le parole giuste, se vengono inserite alla fine di un lunghissimo titolo.

2. Scegliere le parole adatte

Lo strumento che più ci aiuta a capire quali sono i termini maggiormente cercati dagli utenti è il Google Keyword Tool, che ho già ampiamente trattato in questo articolo. Il Keyword Tool ci offre delle statistiche di quante volte i termini inseriti sono stati cercati mediamente nell’arco degli ultimi 12 mesi, suggerendoci anche parole analoghe che potremmo decidere di usare al posto delle nostre. Il web è colmo di strumenti simili, anche a pagamento, ma chi può saperne più di Google?

C’è però un rovescio della medaglia da considerare: utilizzare i termini più ricercati significa anche avere più concorrenza. Può essere una strategia vincente usare i termini meno ricercati, per assicurarsi una fetta di utenti ben specifica. E’ uno dei concetti alla base della Long Tail, di cui ho accennato in questo articolo.

Anche il mondo “offline” può darci utili suggerimenti: non c’è bisogno di statistiche per capire che tra i termini più ricercati in questo momento ci sono “iPad 2”, “iPhone 4”, “Android” o simili.

3. Scegliere l’ordine giusto delle parole

Questa è una raffinatezza spesso trascurata, eppure a volte fa la differenza. Ecco un esempio che rende subito l’idea, cerchiamo sul Keyword Tool il traffico stimato per le parole esatte “riso gamberi e zucchine”:

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Invertiamo alcune parole:

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La prima combinazione è stata mediamente cercata 91 volte al mese, la seconda solo 16. Evidentemente nel parlato di tutti i giorni si è più abituati a usare la prima e non la seconda. Lo stesso concetto può essere applicato a qualsiasi insieme di parole chiave. Anche in questo caso potrebbe essere vincente propendere per la combinazione meno usata piuttosto che per quello più cercata, perchè magari non ci sono articoli nel web che hanno esattamente quel titolo e potremmo evitare la concorrenza.

Comporre il titolo

Una volta individuate le parole da usare e aver capito come usarle, bisogna tener presente che aldilà delle statistiche sarà sempre una persona a leggere i nostri articoli. Il mio consiglio è di scrivere sempre titoli ben chiari e ricordarsi che non stiamo comunicando via telegrafo. Se troviamo che una combinazione molto cercata è “aumentare visite blog”, potremmo decidere di utilizzare “Tecniche per aumentare le visite del blog”. Diamo un senso alle frasi.

In conclusione

Col tempo questi meccanismi diventeranno automatici e probabilmente una volta capito il funzionamento i titoli vi verranno “spontaneamente ottimizzati”. Il successo non è garantito, perchè la “concorrenza” farà il vostro stesso gioco, ma sicuramente col tempo i risultati ci saranno e li noterete.

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15 commenti:

Boby ha detto...

mi è venuto sempre spontaneo applicare queste regole, proprio dopo aver osservato il funzionamento di Google e pare abbia fatto bene :)

Yaya ha detto...

^_^ beh parlando di ricette i titoli sono per forza stringati nel mio caso.. interessante però il tip dell'ordine delle parole! GRazie..

Corredi on Line ha detto...

anch'io ho sempre applicato queste regole, grazie!:-)

Francesco De Paolis ha detto...

Ottimo articolo! Da quando, oltre a racconti e aforismi, posto anche recensioni, ho potuto verificare empiricamente che l'ordine delle parole è molto importante!

lerocherhotel ha detto...

Post interessante! Come molti altri del blog! Complimenti

✂♥ laura♥ ✂ ha detto...

molto interessante..io guardo molto il titolo e ogni volta cerco qualcosa di particolare ma efficace
per quanto riguarda il mio quesito ho provato in tutti i modi ..ma nulla..alla fine ho reimpostato il blog su scegli modelli e in automatico e' uscito(scusa sono quella che nn veniva fuori il bottone per face twetter e altri)
ti ringrazio per essere stato cosi' carino e gentile
buona serata
laura

C.Y. ha detto...

bel post mi piace http://redpassioncy.blogspot.com/

sogniliberi ha detto...

certamente tutto giusto... ma che fatica

Vittoria ha detto...

Molto interessante questo articolo, specie per quanto concerne l'ordine delle parole.In effetti non avevo considerato questo particolare. Grazie Mille, come sempre ;-)
A presto

scomBETtiamo ha detto...

grazie tante per questo suggerimento! io non ci avevo minimamente pensato al fatto che il titolo potesse agevolarti nello scalare posizioni sui motori di ricerca; i primi 2 titoli dei miei post sono stati: "un po di noi" e "partiamo dalla Germania"
ora quello che vorrei chiederti pero è questo: se io parlo di scommesse nel mio blog, scrivere nel titolo di un post per es. la parola scommesse non è una forzatura?

graphicword ha detto...

penso sia utile utilizzare le parole giuste nel titolo di un post al fine di avere più visualizzazioni sui motori di ricerca...
Ne terrò conto per i prossimi articoli!!!

Benedetto D'ALESSIO ha detto...

Interessante, come vari altri post tuoi che ho letto. Ma volendo iniziarmi all'arte del blog quale software mi consiglieresti di usare?
Grazie.

notedirosa ha detto...

Ciao complimenti per il blog veramente molto utile, io sono nuovo e ho appena fatto il mio piccolo Blog sul network marketing e Forex.
Ora devo farlo conoscere se mi puoi aiutare ti ringrazio inn anticipo

Virginia Guilenea ha detto...

Questo articolo e molto interessante, pero ho un dubbio: Se io scrivo il titolo esatto del mio articolo sul motore di ricerca, perché non esce tra i risultati e invece mi tira titoli simili che non centrano niente? può essere perché il mio blog è molto recente e quindi non tenuto in considerazione?
Grazie in anticipo della risposta.

Tenebrae ha detto...

@virginia: come hai intuito, naturalmente dipende anche dalla "reputazione" che ha il tuo blog rispetto ad altri, e la sua età ha un peso, oltre ovviamente a backlink, pagerank, ecc.


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