L’importanza di porsi al centro del proprio blog


Gira voce, per esempio, che tu non sia un programmatore siciliano sulla trentina ma una stupenda drag queen di Alessandria con la passione dell'informatica! ;)  ;)  ;)

Mi permetto di riportare un piccolo stralcio della mail che mi ha mandato oggi Daniela perchè è perfettamente in linea col post che avevo pianificato di scrivere stasera: l’importanza di porre sè stessi al centro del proprio blog e in generale della propria immagine su Internet.

Voi sapete chi sono, con chi sono sposato, che lavoro faccio e dove vivo. Con qualcuno ci siamo anche mangiati una pizza. Posso dire che in questi due anni Creare blog, nell’ambito della sua nicchia, ha riscosso un certo successo, e col tempo mi sono reso conto di quanto certe scelte fatte all’inizio e portate avanti abbiano influenzato positivamente questo sviluppo.

Per chi sta cercando di lanciare il proprio sito, o sta cercando un cambio d’immagine, voglio condividere quello che ho imparato sull’importanza di porsi al centro del proprio blog e fare di sè stessi il proprio brand (marchio in italiano, ma in inglese il senso è più ampio).

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Ah, per Daniela: quello di drag queen è solo il secondo lavoro, e mi sono esibito solo saltuariamente ad Alessandria!

L’importanza dell’autore

C’è chi investe molto tempo nel proprio blog per abbellirlo, scrivere bene gli articoli, o studiare bene le parole da usare per farsi trovare dai motori di ricerca. Sono tutte politiche che portano innegabilmente i loro risultati: ci sono blog di successo e molto conosciuti che giocano su questi fattori e ne traggono vantaggi concreti.

Il problema è che però tutto questo sforzo viene fatto a favore del blog.

Magari si sa chi è l’autore, ma creare un rapporto di fiducia con i lettori è un discorso ben diverso. Porsi al centro del proprio universo online, invece, significa costruire su sè stessi esponendosi in prima persona, un investimento che non potrà mai essere perduto e che porta in particolare due benefici: il primo d’immagine personale, il secondo di esperienza online.

Il vantaggio d’immagine personale

Avere fiducia e stima verso una persona significa essere disposti ad interessarsi anche ad altri iniziative di quella persona. Per me, per esempio, è stato automatico cominciare a seguire anche Fuori dal mucchio, il blog di Adele che già conoscevo per Blografando, visto che la stimo come blogger. E ovviamente sono sensibile al tema. E’ probabile che se Adele si lanciasse in altre iniziative online che incontrino il mio interesse, continuerò a seguirla.

Per fare un esempio che riguarda me, molti mi hanno scritto che in seguito alla mia recensione di Artisteer hanno comprato il prodotto, e tutti hanno sottolineato che si sono basati sul mio giudizio per fare l’acquisto. Io non ci ho guadagnato niente in questo caso, ma se avessi partecipato al programma di affiliazione, solo in base ai feedback che ho ricevuto, quell’articolo mi avrebbe fruttato più di 100 dollari. Non male per un’oretta scarsa di lavoro davanti a Windows Live Writer.

Ancora una volta, è la fiducia tra le persone che ha giocato a favore: con molti ci siamo scritti, ci siamo scambiati commenti, abbiamo chattato su Facebook, ed è normale fidarsi del giudizio di una persona che pur non essendo un amico che si vede tutti i giorni è comunque un conoscente autorevole nel settore.

E ci sono persone che, costruendo sulla propria immagine, sono riusciti a vendere sè stessi e la propria competenza oltre il proprio sito. Un esempio che mi viene in mente è Giorgio Taverniti, che oltre il forum per webmaster organizza anche convegni e mille altre iniziative, tutte molto seguite perchè a fare da garante è l’autorevolezza della persona.

Ci sono all’estero blogger blasonatissimi per i guadagni che sono riusciti a fare tramite il proprio blog e anche in Italia c’è chi cerca di ripeterne il successo, ma si scordano di un particolare che è realmente alla base di tutto: Darren Rowse è una persona, mentre “Mondo guadagno” col suo blog “Il mondo del guadagno online” (inventati sul momento) non ispirano né fiducia né interesse.

Una esperienza online migliore

Internet, e i blog in particolare, offrono la grande occasione di confrontarsi liberamente con gli altri e quindi di crescere come persona. Magari non si organizzeranno convegni, ma volete mettere il piacere di andare a una pizzata con altri blogger? O di conoscere gente con i nostri stessi interessi, le nostre passioni? Nel mio caso, ho perfino conosciuto la donna della mia vita tramite un mio vecchio blog personale su MSN.

Se volete godere di un’esperienza online che sia davvero gratificante, ponete voi stessi al centro del vostro universo online.

Per quanto mi riguarda, sono andato a mangiare una pizza con una blogger che si firma Lella, ma già mi scoccia anche semplicemente scambiare una mail con uno che si firma “Pianeta Internet” (inventato sul momento). Mi fa sentire quanto possa essere asettico il mondo informatico. Tessere relazioni può anche portare occasioni a livello lavorativo, ma se non vi esponete non avrete nessun vantaggio.

Consigli per un blog “egocentrico”

Usate il vostro nome: usate sempre il vostro nome reale nei commenti, negli articoli, assolutamente sempre nella firma delle vostre mail. A me per primo non piace rispondere “ciao BellissimaBionda84…”, mi fa venire in mente situazioni perverse da chat. Inconsciamente, l’uso inappropriato di un nickname crea diffidenza, toglie il lato umano. Se ci pensate, il successo di Facebook è dovuto proprio a questo.

Scegliete un nickname valido: se scegliete un nickname (come nel mio caso), pensate a qualcosa a cui vi dovrete legare e che vi rimarrà attaccato per sempre. E soprattutto qualcosa che non allontani dall’idea che dall’altra parte c’è una persona. Evitate termini generici (il “Pianeta Internet” di cui sopra), perchè creano delle distanze enormi tra chi scrive e chi legge.

Parlate in prima persona e per esperienza: siete una persona che parla a molte, non un articolo di giornale. Presentate sempre le cose secondo il vostro punto di vista e la vostra personale esperienza. Ponete il vostro parere al centro del discorso, perchè è quello che vuole sentire chi vi legge.

Nel caso del blog, scegliete un nome facile da ricordare, originale e mirato: “di a da in con su per tra fra sopra sotto” è un nome originale per un blog, me ne capita di trovarne alcuni davvero divertenti, ma il problema è che volendoci tornare non lo ricordo più. Anche se molti invitano a usare il proprio nome per un blog, proprio per rafforzare la pubblicizzazione del proprio brand (per la serie www.mariorossi.com), io sono per i blog mirati il cui titolo indichi bene l’argomento trattato. Se amo lo scrapbook e vedo un link “La maniaca ossessivo-compulsiva dello Scrapbook!”, sono invogliato a cliccarci, se lo stesso blog avesse come link “Il blog di Maria Verdi”, non ho alcun motivo per prestarci attenzione.

Bello l’esempio di Jacopo, che con il suo “Doctor Brand” è riuscito a inserire nel nome del blog il suo tema portante (il web marketing e la comunicazione), con un bel tocco di “umanità” e di originalità. E ovviamente negli articoli e nelle mail si firma sempre “Jacopo”.

Il blog con argomenti mirati comportano in sè tutta una serie di vantaggi che magari tratterò in futuro. Anche nel caso di un blog personale è sempre meglio scegliere qualcosa che ci identifichi aldilà del nostro nome.

Una pagina con le vostre informazioni: questa mi manca, ma è già pianificata da quando ho cambiato template (e parzialmente realizzata). Invece di limitarvi a linkare il vostro profilo, create una pagina apposita dove presentarvi ai vostri lettori, col vostro vero nome, la vostra professione e i vostri interessi. Vedere con chi si dialoga crea un’esperienza diversa e un legame molto più diretto.

Per concludere

Vedo spesso molti blogger affannarsi per creare il proprio brand, fallendo nonostante gli sforzi proprio per quei piccoli dettagli che ho esposto in questo articolo. E credo fermamente che gli accorgimenti e le considerazioni del post valgano per ogni blog, di qualsiasi tipo.

Se avete riflessioni o esperienze da condividere, le leggerò interessatissimo.

Per chi è alle prime fasi di creazione del proprio blog, ricordo anche:

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42 commenti:

Ros@ la Barber@ ha detto...

bel post veramente!
Io sono una di quell iche ha comprato artisteer perchè l hai consigliato tu, l avevo trovato temp ofa, ma non lo volevo comprare perchè non essendo molto informata non ero sicura se era un "affare" o meno, ma seguendo il tuo blog da un anno e i vari consigli sempre utili che dai, mi son detta se lo dice Orazio mi fido!e mi son trovata benissimo
Ciao Orazio!
p.s
quando puoi passa dal mio blog e dimmi secondo te che dovrei cambiare per renderlo al meglio, sempre se ti va eh! ^^

Fata Bislacca ha detto...

Orazio che magnifico post!
Secondo me un altro "segreto" è fare tutto con passione, perché ci piace e senza secondi fini. La gente percepisce la cura e l'attenzione, ma anche la spontaneità e la passione che si mette in quello che si scrive o si fa. Ma forse questo è qualcosa che si impara con gli anni...
Un grande abbraccio a te e Mary, e se capitate dalle parti del Lago Maggiore ci facciamo una bella pizzata insieme (o se capitiamo noi a Catania....). A presto, Cathy, la Bisy

Beta ha detto...

Bellissimo post Orazio! Concordo con tutto, i tuoi spunti e le tue riflessioni sono sempre utili ed interessanti... concordo anche con Fata Bislacca, anche la passione con cui si fanno le cose è una grande spinta: quando nel mio blog pubblico i lavori che faccio o l'ultima ricetta, la partecipazione è senz'altro più alta rispetto a quando segnalo semplicemente candy o premi vari in giro....
Io ho scelto una via di mezzo per l'identificazione... il mio nick è contenuto anche nel titolo ed è una parte del mio nome reale... mi sembrava che uno potesse ricordarsi più facilmente il nome del blog e io non mi sento un'altra persona! Personalmente faccio sempre fatica a ricordarmi i nomi dei bloggher che frequento se sono troppo diversi dai nick o dal nome del blog, mi sono dovuta fare una lista con i riferimenti per riconoscere al primo colpo chi mi lascia commenti e rispondere a tono senza gaffe legate ad omonimie. E dopo questo papiro (ma non sono riuscita a non dire la mia!)... ti auguro un'ottima giornata. Grazie ancora per tutto quello che fai. Ciao, Beta

keira_91 ha detto...

Hanno detto tutto i ragazzi sopra ;)
Bravo come sempre :D
Grazie!

Elena ha detto...

Veramente interessante.
Posso dire che istintivamente alcune cose le avevo già proposte ed altre me le hai suggerite tu ora con le tue parole.
Grazie!
Non commento molto il tuo blog ma lo seguo con interesse.

Alessia ha detto...

Interessantissimo e verissimo, un puro caso il riferimento "velato" alle maniache-compulsive dello scrap :D

nella ha detto...

Ciao Orazio, ti seguo da quando ho aperto il blog e mi dispiace di non aver lasciato mai un commento, oggi però, mi sento quasi in dovere oltre a complimentarmi con te per l'argomento trattato nel post per tutto quello che scrivi per migliorare i ns. blogs. Condivido il fatto di usare i nostri "nomi" xchè ci si pone pure meglio e poi se ognuno di noi parte dal presupposto di voler dare visibilità al proprio sito sia per lanciare una attività online che per un fatto personale ( come nel mio caso...) quale migliore occasione di farsi conoscere col proprio nome o con un diminutivo nel caso in cui il propio nome è "improponibile" ! Grazie per tutti i consigli che ci dai e a presto. nella

VerdeSalvia delle colline di Firenze ha detto...

Che delusione! :(
Mi entusiasmava l'idea della dragBlogger!
Ma allora, se sei davvero un programmatore...
Vabbè, magari continuo a seguirti ugualmente. ;))
DaniVS

PS (thank you for linking! :)

rachele ha detto...

trovo sempre molto interessanti i tuoi post, e quando più di un anno fa mi sono lanciata in questa avventura, il tuo è stato l'unico "salvablogger" a cui ho potuto aggrapparmi.la cosa più bella di un blogger è che non si smette mai di imparare e di crescere!
ciao rachele

ZuccheroFilato ha detto...

Sei il mio mito!
Ciao!
Aniko ( mi firmo con il nome..anche se un nome che può sembrare strano ma ai me cosi è! ;-)

elenuccia ha detto...

Post davvero interessante!!! Io concepisco il mio blog come un angolino su di me, in cui posso parlare di me e dei miei interessi, quindi non cerco sicuramente di "farmi un brand" però trovo che l'idea della pagina con il proprio profilo sia ottima.
Grazie dei consigli, elena

cinzietta ha detto...

mammamia Orazio, senza sapere ho impostato la mia vita da blogger proprio come hai descritto. Per spirito di condivisione, per gioco e anche per migliorare sempre di più imparando/scopiazzando dagli altri.
grazie.

Marco ha detto...

Davvero un bellissimo articolo :)
PS: Anche io sono uno dei tipi che han problemi con lo script per le emoticon nei commenti... non è che si è trovata una soluzione per quei blog che han prob? :P

Diamantya ha detto...

Bellissimo post Orazio io sono una di quelle che ha mollato all'inizio (avevo un altro blog, un altro nome...)e prima di ricominciare ho pensato e ripensato a cosa non avesse funzionato, al perchè mi sono arresa insomma a tutti i particolari che mi avevano fatto chiudere...Ora ho scelto il nome che rispecchia molto quello che mi piace, che faccio e che nessuno ha pensato!! ;) Ancora devo farmi passare la paura di scrivere il post ma ci sto lavorando anche grazie ai tuoi consigli!!! ^_^

Tatti ha detto...

E pure io (che fino a poco fa non ero tra i tuoi seguaci, ma che da circa un anno "ti ho" tra i miei siti preferiti e ti ho pure "usato" spesso per non cadere nello sconforto del "macomecavolosifaafarequestoeafarequello" ) concordo in pieno su ciò che raccomandi. L'essere noi stessi premia sempre, e se il Brand ti rappresenta in toto funzia, altrimenti rischia di diventare una BRANDINA, bruttina e anche scomoda, dove in pochi avranno voglia di sostare anche solo per un attimo. Io al centro del mio blog ho messo me stessa e pure il mio alter ego. Egocentrica? O addirittura Egoriferita? ^_^
Un sorriso
Tatti

Andrea Magistroni ha detto...

Ciao Orazio, post molto interessante.
Io non ho esattamente un blog, è più "un blog non blog", un "contenitore".
Magari un giorno creerò un vero blog, attendo un'idea che mi possa soddisfare; in attesa, seguo il tuo blog, visito altri blog con altri temi, guardo, leggo e studio.
Devo dire che il tuo "sprigiona" passione e trasmette veramente in prima persona, con voglia di informare e condividere.
Grazie ancora.

fabiettos ha detto...

Bellissimo post Orazio, complimenti.

Nell'ultimo anno e mezzo ho migliorato
molte cose del mio piccolo blog
anche grazie ai tuoi consigli.

Ti ho sempre immaginato come una
persona molto tecnica
(per esempio temevo parlassi in HTML...) :P

Ma con questo post credo di aver
cambiato idea.
Ci hai messo tanta tanta umanità
e hai detto, secondo me,
le cose più importanti di questa
bellissima attività che è il blogging.


Grazie per i consigli
e continua così! ;D

A presto

Fabietto

Stefania248 ha detto...

Anche se non mi metto mai a commentare, leggo tutti i tuoi post, faccio le mie prove, i miei pasticcetti, ma qualcosina sto tirando fuori.
Grazie. Ste248

lella ha detto...

Wow che onore essere stata scelta come esempio per un semplice nome :-)))
Devo dire che come al solito hai perfettamente ragione:sai quante volte rispondo ad un commento o addirittura tengo contatti con un blogger, ma non capisco se è donna o uomo?
A volte mi scoccia chiederlo e così rispondo ma sto molto attenta con i pronomi;faccio il giro largo ed evito di usarli,visto che non so con chi ho l'onore di parlare.
Dai sempre dei suggerimenti utilissimi,detti con il cuore e per tutti noi sei da tempo diventato un punto di riferimento importantissimo.
Sincerità,trasparenza,lealtà ,competenza e simpatia sono doti che possiedi e che ti hanno dato grande soddisfazioni.
Grazie sempre di cuore per tutto ciò che fai e per la tua amicizia alla quale tengo tanto
un bacione a te e Mary
Lella

enrico ha detto...

Hai detto proprio benissimo. Io col mio blogghino cerco proprio di uniformarmi a questi principi. Purtroppo non ottengo il successo che vorrei, ma è probabile che dipenda anche dal fatto che bisogna scrivere qualcosa di buono, come fatto fondamentale.

Tenebrae ha detto...

@rosa: ciao palemmitana, scopro solo ora che siamo corregionali

bloggo sum è un piccolo capolavoro, bello il template e bello l'header

@fata: mi fa piacere rivederti in questi paraggi... per la pizzata sicuramente.. la passione sicuramente è al centro di tutto, ma un po' di tecnica riesce a sfruttarla meglio e non vanificarla

@beta: e chi ti dice che devi trattenerti dal dire la tua? :p sono d'accordo comunque che un nick legato al nome permette di fare meglio le associazioni e probabilmente crea un brand ancora più solido

@alessia: ti sono fischiate le orecchie? :p

@nella: mi fa piacere che finalmente c'è stato un post che ti ha fatto rompere il ghiaccio :)

@daniela: ma sai, io non escludo niente a priori.. oggi non è così, ma tra qualche anno chissà, potrei decidere di cambiare lavoro

@aniko: bel nome, molto particolare... a me dicono sempre che Orazio fa immaginare un omone grezzo e brusco, quindi pensa che c'è chi sta peggio

@elenuccia: tutto ovviamente è in proporzione alle proprie esigenze, ma a maggior ragione in un blog personale è fondamentale tirare fuori sè stessi... si la pagina coi propri dati dovrebbe esserci sempre

@marco: i problemi ci sono da sempre o si sono scatenati recentemente? non vorrei che sia un problema di indirizzo degli script

@Diamantya: se ti consola anch'io non ho ancora totalmente superato la paura di scrivere il post... ne ho parlato anche qui

@tatti: bellissimo "le tattidee", è un esempio perfetto del concetto espresso nel post :)

@andrea: grazie a te andrea!

@fabietto: div span body?? head tag script!!! TITLE!!!

grazie fabietto! si è vero, post come questo mi permettono di uscire dall'asettico mondo del codice html per parlare di aspetti più "umani" non meno importanti per un blogger

@lella: come la dici suona male, ti ho presa come esempio per "blogger che si pone in prima persona" :p

sei troppo carina, mary ricambia e anche se sono un orso nei rapporti sociali (ma più per motivi di tempo) anch'io ci tengo alla nostra amicizia, non a caso ti ho citata :)

un abbraccio a te e pier

@enrico: tutto richiede esperienza e tempo... comunque ho dato un'occhiata ai tuoi blog, se rimani nei paraggi nel prossimo articolo che dedicherò sul tema "consigli per blogger" troverai qualche idea che ti sarà molto utile

cavoliamerenda ha detto...

oh no, mi tocca lasciare il mio amatissimo "cavoli" per il blando "Chiara"!

grazie di questo bel post, mi sono chiesta a lungo quale fosse lo stile migliore: molto personale/poco personale/giornalistico (paradossalmente invece è la scelta peggiore) il dibattito è ancora in corso ma vedo che quando alla tecnica unisco i miei perché e percome (che sono inevitabilmente i miei e basta, limitati, particolari, parziali...) il post funziona meglio.

E poi ho notato che più di tutti i bravissima/bellissimo/buonissimo il commento che mi si è annidato nel cuore alla fine è stato proprio quello di una vecchia amica " la cosa che mi è piaciuta di più in assoluto è che parla molto di te ma indirettamente, attraverso i dettagli, le descrizioni, la cucina. Ci sei tu in ogni frase!"
Ed è da allora che mi sono un po' rilassata su questa faccenda del "ma QUANTO personale?" che mi preoccupava molto...

grazie per la riflessione approfondita, hai risposto alle mie perplessità molto meglio di come mi fossi risposta da sola.
alla prossima,
cavoli

cioè no, volevo dire Chiara....

aerie ha detto...

Bellissimo articolo.

Marco ha detto...

@Tenebrae
Il problema c'è sempre stato sul mio blog principale. Credo sia dovuto al template che ho maldestramente modificato :D
Infatti sul mio secondo blog (che ha un tema semplice) nessun problema.

Brennox ha detto...

scusa se uso il tuo spazio ma visto che vieni raggiunto da molte persone penso che sia il posto ideale per inserire questo link che spero sia utile.
Spero che in molti possano visualizzarlo e che sia utile anche a te.

http://brennox.blogspot.com/2010/03/rimborso-tia-tarsu-per-tutti-i.html

Pamir ha detto...

Questo post è davvero un'interessante riflessione. Io mi innervosisco molto quando non riesco a capire chi è che scrive, che fa, chi è nella vita di tutti i giorni. Però non sono capace di mettermi così allo scoperto. Qualcuno gioca con il "mistero" in maniera abile e, devo dire, chi è bravo a farlo incuriosisce più di chi si spiattella magari con eccesso di egocentrismo, secondo me. Forse una sapiente miscela della due cose sarebbe il massimo, no? Certo dipende dall'argomento del blog.Chiaro che nel tuo caso ammantarsi di mistero sarebbe ridicolo, oltre che controproducente, ma nel caso di uno che scriva racconti o poesie......o un artista, un fotografo, un pittore? Resta il fatto che, come più volte detto sia da te che da chi ti segue, i contenuti sono imprescindibili e fanno la differenza. Se devo farti un appunto tu tendi sempre a parlare di blog che abbiamo affinità con il tuo. Questo ti rende autorevole nelle affermazioni perchè passano per l'esperienza diretta ma perchè non provi ad estendere le tue analisi a realtà differenti? Mi sembra di capire che ti seguiamo in tanti e siamo realtà molto diverse. Tu hai un eccellente senso critico e di sintesi, sarebbe interessante la tua opinione.
Spero di essermi spiegata....stamattina mi sento un pò confusa.....

Tenebrae ha detto...

@cavoli: ah, posso assicurarti che preferisco chiara interessante la tua esperienza, si sposa perfettamente su quanto scritto

@brennox: vai tranquillo, hai fatto bene!

@pamir: interessante la tua riflessione... devo dire che il mio obiettivo è sempre andare a coprire una fascia ampia di blogger, per questo metto diversi punti di vista sul piatto... come in questo post, in cui ho analizzato sia il punto di vista di chi vuole creare un business dal proprio sito, sia chi semplicemente vuole godersi una sana esperienza di blogger senza obiettivi specifici... il fatto che nei commenti molti blogger con obiettivi diversi trovino utile l'argomento trattato mi fa capire che tutto sommato riesco a centrare quest'obiettivo

il tutto posso assicurarti che nasce dal contatto con tanti altri utenti della rete che ho conosciuto in questi due anni (e non a caso solo recentemente dedico spazio ad articoli di questo tipo), tant'è che quasi sempre ho in mente dei blogger che uso come "interlocutori immaginari" quando scrivo articoli del genere... sicuramente, nel post di sopra molti si sono identificati in senso ampio, ma di certo qualcuno si è quasi sentito tirato in causa in prima persona

non faccio indicazioni dirette perchè sarebbe scorretto e controproducente, e spesso faccio esempi sulla mia personale esperienza sia perchè posso permettermi di usarmi come cavia, sia perchè ritengo che una qualsiasi divulgazione di idee dovrebbe nascere da esperienze vissute in prima persona... nè mi piace dare l'idea di voler proporre realtà assolute, preferisco proporre spunti di riflessione nate dal vissuto come blogger, poi ognuno tragga le proprie conclusioni

il caso che mi porti tu, pittori ecc., a mio avviso (e bada bene che "il mio avviso" nasce da dati ben precisi con esempi che potrei snocciolare qui) a maggior ragione hanno bisogno di esporsi in prima persona, proprio perchè sono loro stessi il loro brand... io seguo molti blog di scrittori e pittori, ma se avessero giocato troppo sul mistero è possibile che manco avrei saputo della loro esistenza

bisogna poi fare un distinguo, comunque... nel caso di un portfolio personale, le considerazioni che ho espresso nell'articolo sono valide solo in parte (è naturale, per esempio, che in questo caso usi www.orazioleotta.com)... ma un portfolio personale (anche se uno se lo crea su Blogger) non è un blog

comunque, sono apertissimo a qualsiasi proposta di solito mi vengono fatte richieste su modifiche ai template e simili, non mi vengono fatte proposte su argomenti come quelli trattati in questo articolo... ma forse perchè è da poco che mi lancio in queste riflessioni e la cosa ha bisogno di carburare

ma davvero, invito tutti a proporre articoli che esulano dall'effetto grafico e se avrò abbastanza cognizione della cosa li tratterò volentieri

Pamir ha detto...

E proprio quello che apprezzo di te: sei un osservatore acuto e attento (si vede che osservi e ascolti gli altri) e non ti ergi a santone-guru ma esponi le tue opinioni, passate al vaglio dell'esperienza.
Il tuo blog è molto utile dal punto di vista pratico, è grazie a te che ho scoperto, per esempio, windows live writer. Ma i tuoi post più riflessivi sono molto validi e mi fanno sempre pensare. Quindi con il mio intervento volevo solo esprimerti il mio consenso ed esortarti a crederci ed andare avanti.E se vorrai dedicarti di più a questi aspetti sono sicura che in molti apprezzeranno. Sei una bella voce nell'oceano del web, esposto il più delle volte ai venti dell'insulsasaggine. Scrivi bene e non sei mai banale.
Non lascio commenti spesso ma stavolta te lo volevo dire: grazie.
Comunque mò basta così, hai visto mai che alla fine ti monti la testa, diventi uno scemo qualunque e addio, ahaha!!!!!!

reginadiquadri ha detto...

ma che ne so...mi leggi nel pensiero o siamo in contatto animico: io verso nella mestizia più totale, invece, proprio a causa dell'argomento che hai appena trattato.
lo sai che ho,tra gli altri, un blog sui cani,in cui sono dedita alla pubblicazione di cani in adozione dai canili.
Fino alla settimana scorsa, il sito era salito in maniera esponenziale, bellissimo...tra l'altro, proprio grazie a tanta mia fatica e impegno serrato, si è riusciti a far adottare parecchi cani in giro per l'Italia...Splendido!
Poi, la pesciolina(Io)che fa? cerca di mettere in compartecipazione i suoi lettori con una sua esperienza personale: ho dovuto affidare il mio boxer ai miei genitori, dopo numerose crisi allergiche devastanti, con epilogo in ospedale.Con la morte nel cuore.
http://www.blogsulcaneeicuccioli.com/2010/03/perche-tequila-piange-se-sente-la.html
Cosa è successo?
E' successo che nel giro di una decina d'ore, il sito ha avuto un crollo verticale di visite e di tutto il resto.
E mi sono detta che non importa. risalirà ma io ho il diritto di raccontare le mie esperienze, sul mio sito.
Vuol dire che chi mi seguiva, lo faceva con superficialità.
E chi mi seguirà, lo farà accettando che sono Umana, nel vero senso della parola e che sostenere con coraggio chi ha una difficoltà è ben differente che unirsi ai gruppi aleatori su facebook che boicottano la cina per come trattano gli animali.
j

La Bohemien ha detto...

Bel post! Condivido in pieno, io ci ho lavorato molto sul blog, e sto ottenendo grandissime soddisfazioni soprattutto grazie ai tuoi consigli e insegnamenti. Prima cambiavo sempre template e header, non aveva mai pace, poi mi sono impegnata e adesso è così da mesi e rimarrà così per sempre, salvo magari aggiornamento di header, ma senza stravolgere il tutto.
Quindi grazie....da Silvia ahahahaha
Però sono passata anche per farti una domanda, che con questo post non c'entra nulla....non mi funziona più il contatore di commenti....dovevrebbero essere 2296 (o 3296? non ricordo.....) ma ne segna solo 296! Ho provato a toglierlo e rimetterlo, a metterlo in un gadget hml a parte (al momento è messo insieme alla foto con il mostricino "i tuoi commenti alimentano il mio blog") ma non cambia niente. Ho visto che anche in altri blog ne segna certamente meno di quanti ve ne sono realmente, cosa è successo??

mammalellella ha detto...

bell'articolo e molto utile!
Grazie perchè condividi tutto questo con noi ;)

Tenebrae ha detto...

@pamir: grazie delle parole, pamir. comunque ho riflettuto anche sulla tua prima proposta :) ben vengano sempre

@regina: giusto sonia. ho letto il tuo post e non vedo come la cosa possa aver creato clamore (a proposito, ho visto anche un tuo video), ma se uno non può esprimere se stesso il blog diventa una gabbia.

@bohemien: il contatore si basa sulle ultime centinaia di articoli del blog. nella maggior parte dei casi va bene, ma chiaramente se gli articoli diventano di più i commenti dei vecchi non vengono conteggiati. forse è il tuo caso?

mi sono accorto solo dopo di questo limite, altrimenti l'avrei segnalato nel post

@mammalellella: grazie a te!

La Bohemien ha detto...

Ehm....sembra impazzito O_o oggi segnava 456, poi 350, poi è diventato 297 anche se ci sono stati 3 o 4 commenti in più e quindi dovrebbe segnarne casomai 300...è molto strano!

reginadiquadri ha detto...

Grazie per il sostegno, Orazio...devo dire che ero preparata ad un crollo del genere, te lo dico.Lo sapevo che quell'articolo avrebbe creato un certo scompenso, perchè c'è tutto un sommerso negativo, per quello che riguarda i canili, le adozioni, che non deve venire fuori.
Qualcuno (circa 1000 persone....)avrà pensato: ma guarda questa, ha un sito che si occupa di adozioni di cani e non è stata capace di tenersi il suo, di cane...Neanche per un minuto ho pensato di togliere l'articolo.La laccatura del perbenismo la contesto ovunque, figurati tra quelli che seguono il mio blog!
La sofferenza di non poter avere il mio cane con me è solo mia.
Se qualcuno si è sentito di dover salire sul pulpito dei sepolcri imbiancati...è meglio che si sia allontanato dalla lettura delle mie pagine.
Il sito risalirà.
Io sono un treno..
:)
j

reginadiquadri ha detto...

Orazio, ho scoperto cosa è successo...tempo fa, per informarmi su questo famoso SEO, visitai un sito. Non mi sono impelagata in nulla, chiaramente. Ho solo autorizzato a ricevere newsletter dal sito stesso e la pubblicazione su alcuni motori di ricerca europei alternativi a google, il mio sito.
Oggi, senza pace per il crollo, ho ricordato questo movimento, ho cancellato le iscrizioni alle news letter e ho chiesto la riabilitazione del sito.Anche se non ho fatto nulla che vìoli le regole per i webmasters, ho chiesto la riabilitazione...c'è scritto chiaramente che non bisogna appoggiarsi ai SEO per aumentare il traffico, e del resto non ho aderito a niente proprio perchè queste operazioni fittizie non mi interessano.
Aspetto fiduciosa una possibile riconsiderazione del sito...
incrocia le dita per me
:)
j

La Bohemien ha detto...

Tenebrae so che hai mille cose da fare ed a cui pensare, ma volevo avvisarti che oggi segna....74 commenti O__o
Spero che se avrai tempo riuscirai a capire cosa è successo e come va sistemato il codice! Io aspetto :) e ancora grazie per tutti i consigli che dai sempre!

D-chan ha detto...

Vorrei commentare ma non so come esprimermi...
Allora faccio a modo mio, mi limito a sorridere
^____^

Adele : ha detto...

Grazie Orazio...ho letto solo ora il post :-))
E' vero, è molto importante non rimanere nell'anonimato... quoto tutto quello che hai scritto!

Simone ha detto...

WOW! E' vero! Non ci avevo mai pensato prima! Sai,ieri per sbaglio (e per fortuna) stavo sistemando il mio blog perchè volevo inserire uno sfondo nei post,e ho trovato un link che mi collegava al tuo sito!Ho letto il post che mi interessava,e pensavo che questo blog ne era uno come tanti altri,invece no! Complimenti veramente per il tuo blog e sopratutto per il tuo modo di presentarti!!! Mi piace davvero motlo il tuo blog! =)!!!!

CNSB ha detto...

Ciao bel post davvero , ho iniziato un paio di blog ma li ho interroti per non aver letto prima le tue guide :-) , ora ho creato un portale commerciale( non metto il nome per non abusare) , ma nel chi siamo non ho messo nome e cognome perchè il mio profilo di Facebook dove mi si può trovare parla anche di altre cose e non vorrei influenzare eventuali inserzionisti...tu che ne pensi ??? , e mi sono deciso di creare un blog di nicchia che parlerà della mia unica passione da quando sono nato ...

chenlina ha detto...

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