Come personalizzare i servizi di AddThis


Dopo aver spiegato come aggiungere il pulsante di AddThis per dare la possibilità ai lettori di segnalare gli articoli nei vari network della rete, ecco come personalizzare i servizi per includere i grandi assenti in lingua italiana.

Personalizzare i servizi di AddThis si è rivelata un’operazione più complicata del previsto, visto che non sono presenti guide complete in nessuna lingua e sullo stesso sito la documentazione è relativamente scarna. Tuttavia, ho fatto io lavoro e basterà fare un semplice copia e incolla nel template.

Invecchiare foto, aggiungere fumetti alle immagini, creare fotomontaggi online

Le rete offre continuamente molti nuovi servizi (gratuiti, che sono quelli che interessano a noi) che spesso approfondisco su queste pagine, ma mi rendo conto che le novità interessanti sono nettamente superiori a quelle che riesco a segnalare io. Per questo ho deciso di pubblicare periodicamente articoli come questo, dove non voglio limitarmi a segnalare un singolo sito ma una serie di essi, dalle tematiche comuni e che non richiedano una guida più approfondita per essere utilizzati.

Questo in particolare è dedicato a coloro che vogliono sbizzarrirsi a modificare foto e immagini applicando qualche effetto interessante.

Inserire un pulsante nel blog per condividere gli articoli su Facebook, con contatore delle segnalazioni fatte

imageDopo aver segnalato la possibilità di inserire un pulsante nei post del blog per condividerli su Twitter, con tanto di contatore delle segnalazioni fatte, presento la stessa modifica ma fatta per Facebook, che al momento ha un volume di iscritti maggiore in Italia e può rivelarsi più proficuo come strumento per la promozione dei nostri articoli.

Il bottone è fornito dallo stesso Facebook e ovviamente va riadattato alle nostre esigenze, ma esiste anche un sito specializzato in questo servizio, fbShare.me: io qui presento entrambe le versioni, lasciando a voi decidere il look dei pulsanti. Il risultato finale è comunque equivalente.

IconFinder: ottimo motore di ricerca per icone!

Ultimamente, per un altro progetto, ho dovuto realizzare delle icone e cercando ispirazione e risorse in rete sono ricorso a Google Images, che sebbene proponga migliaia di risultati ha nella sua poca specializzazione il proprio punto debole: impossibilità di filtrare i risultati per il tipo “icona” e poca praticità nello stabilirne le dimensioni, senza contare le decine di risultati ripetuti.

E’ ovviamente possibile convertire da un formato all’altro, ma il risultato raramente è soddisfacente.

Guardando altrove ho trovato l’ottimo IconFinder, motore di ricerca specializzato in icone (nei due formati utilizzabili: ICO e PNG): la ricerca, in pieno stile Google – cioè inserendo le parole chiavi (o sfogliando per pacchetti), pesca tra oltre centomila immagini permettendo di filtrarne i risultati in modo molto veloce.

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Pagine statiche: finalmente anche su Blogger

image E’ stata introdotta appena da qualche giorno, e solo su Blogger in Draft (la bacheca alternativa dove sono disponibili le nuove funzionalità prima che diventino definitive), la possibilità di inserire anche su Blogger delle pagine statiche (fino a un massimo di dieci).

Le pagine statiche possono essere commentate solo attivando esplicitamente l’opzione e non seguono il normale flusso dei post (non si trovano sfogliando avanti e indietro il loro elenco) ma vengono ospitate in uno spazio parallelo e slegato dal concetto di “data di pubblicazione”. Molto utili per inserirvi informazioni di contatto, link utili, archivio dei post e tutti quegli elementi che non avrebbero senso mischiati assieme agli altri articoli. Un’esigenza che tante volte mi è stata segnalata in questo blog e che sembra finalmente stia per essere soddisfatta.

Grazie anche al gadget per la gestione delle pagine statiche, è praticamente possibile trasformare il proprio blog in un sito statico, anche se il numero delle pagine a disposizione è davvero esiguo.

Vediamo come inserirle nel blog e come gestirle.

Script aggiornati: aggiornate i vostri blog per risolvere definitivamente i problemi!

image Ho trasferito gli script su Google Sites e aggiornato i pochi articoli che ancora facevano riferimento a codice presente su FileDen, evidenziando le parti che vanno modificate per risolvere definitivamente i problemi.

Avete tempo fino al prossimo 19 febbraio, momento in cui scadrà l’abbonamento a pagamento, quindi sbrigatevi ad aggiornare i vostri blog se avete fatto queste modifiche:

1. Come inserire le faccine animate nei commenti su Blogger!

2. Come inserire i bottoni sotto il post su Blogger per segnalarlo ai social network

3. Post espandibili su Blogger: versione automatica della modifica che non richiede intervento nei post

4. Integrare Lightbox con Blogger: rendete spettacolari le vostre foto!

5. Decorazioni di Pasqua per il blog

6. Decorazioni di San Valentino per il blog!

Ricordo che anche se ho rinnovato l’account a pagamento su Fileden per darci tempo, nel frattempo potreste aver continuato ad avere problemi perchè andava aggiornata la cache del browser della pagina. Per intenderci, anche se dopo ieri continuate a notare che gli script non funzionano, basterà cliccare sul pulsante per ricaricare la pagina del browser per vedere tutto di nuovo al suo posto (non basta fare F5 o chiudere e riaprire il browser!).

Dopo aver fatto gli interventi, fatemi sapere se qualcosa non va bene!

Attenzione! Per limiti di banda, alcuni script non funzionano più: segnalatemi i problemi!

La maggior parte degli script che ho proposto nei vari articoli di Creare blog sono stati trasferiti nel mio account su Google Sites perchè anche con account a pagamento i limiti di  banda di Fileden erano eccessivi. Quando ho cominciato a farlo ho disdetto l’abbonamento a pagamento trasferendo man mano tutti gli script e aggiornando i post. Nonostante questo, i pochi script rimasti hanno consumato tutta la banda mensile a disposizione:

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Come vedete, nonostante gli script rimasti siano davvero pochi (appena 175 KB, e tra l’altro alcuni sono già stati copiati sull’altro server e non sono più usati), in meno di dieci giorni hanno preso tutta la banda, per cui alcune modifiche, come la visualizzazione degli articoli espandibili, non funzionano più.

Mi dispiace per l’inconveniente, tenevo d’occhio la situazione ma tra feste prima e ritorno al lavoro dopo ho abbassato la guardia.

Vi invito a segnalarmi in questo post cosa non va: qualcosa potrebbe continuare a sfuggirmi. Mi metto subito a lavoro per risolvere i casi che già conosco.

AGGIORNAMENTO: per dare più tempo a voi e a me per sistemare le cose, e per lasciarvi il meno possibile coi blog scombinati, ho rinnovato per un altro mese l’account. Segnalerò gli aggiornamenti che farò ai post e avrete un mese per applicare le nuove modifiche.

AddThis: condividere i propri articoli nei maggiori servizi social della rete

Ho proposto tempo fa una mia soluzione per aggiungere in fondo agli articoli i pulsanti per permetterne la condivisione con i maggiori servizi “social” della rete italiana. Per chi volesse un’alternativa allo script proposto da me (magari per esigenze grafiche o per personalizzarne i link), esistono numerosi siti specializzati che offrono (gratuitamente e senza registrazione) i pulsanti da inserire nel proprio blog, come Post<li>, ShareThis o AddThis. Ho trovato particolarmente interessante quest’ultimo, sia per l’estrema possibilità di personalizzazione, sia per i risultati grafici che ritengo i migliori.

Inserendo i pulsanti di AddThis in fondo al post, daremo la possibilità agli utenti di aggiungerlo ai preferiti, di inviarlo via mail, di aggiungerlo a qualche servizio di bookmark o di segnalarlo ai vari social network, con un menù a scomparsa che si apre al passaggio del mouse:

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Come si vede, AddThis mostra automaticamente, per la lingua scelta, i servizi più usati in quel paese, come OkNotizie o Segnalo, ma non mancano Facebook o Twitter.

Vediamo come inserirlo nel blog e come personalizzarlo.

Come aggiungere un pulsante per segnalare su Twitter (Retweet) i post del blog, con contatore delle segnalazioni fatte

Ho già parlato in un precedente articolo dell’enorme popolarità immediata di Twitter, e vista la sua crescente diffusione probabilmente è perfino più efficace dei tradizionali servizi di social network per la promozione dei post del proprio blog. Tant’è che in molti siti (soprattutto quelli americani) è l’unico strumento per condividerne i contenuti.

Ho proposto, e uso, un insieme di pulsanti da inserire sotto al post per segnalarlo ai vari servizi della rete italiana, ma può essere una soluzione migliore mettere in maggior evidenza il pulsante per Twitter.

Grazie a Tweetmeme, una sorta di OKNotizie per Twitter, è anche possibile visualizzare un contatore col numero di segnalazioni fatte:

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Non è richiesta una registrazione al servizio e se fate largo uso di Twitter, o lo fanno i vostri lettori, può essere una buona idea provarlo. Vediamo come inserirlo. Come sempre, anche se la modifica non è complessa, consiglio di fare prima un backup del template di Blogger, per poter tornare indietro se qualcosa andasse storto.

Semplici ma efficaci strategie per invogliare i lettori ad abbonarsi al feed del proprio blog

image Per un blog, quasi per definizione, i lettori abbonati al suo feed (e che quindi, per intenderci, vengono subito informati di quando ci sono nuovi contenuti) sono il primo indice del gradimento degli articoli pubblicati e costituiscono la sua vera “ricchezza”. Naturalmente, ci sono siti e blog che attirano molti visitatori pur avendo pochi iscritti, ma c’è una netta differenza tra un pubblico “casuale” e una vera e propria comunità creata da chi è tanto interessato da voler essere continuamente aggiornato sulle novità.

Sono sempre la qualità e il contenuto degli articoli ad attirare l’attenzione dei lettori, ma ogni cosa richiede arte e spesso bastano piccoli e veloci accorgimenti per veder crescere gli abbonati al feed del proprio blog.

Cose che ho sempre segnalato ma che ho pensato di riunire in quest’articolo in maniera più organica.

10 minute mail, una casella email temporanea per soli dieci minuti

Quanti indirizzi email possedete? Io molti, accumulati nell’arco degli anni: quelli per le cose più serie, quello per il blog, quelle per scopo lavorativo, quelli per la spazzatura varia. Quante volte avete avuto bisogno di un indirizzo email solo per pochi minuti e vi siete poi trascinati per anni noioso spam? Mi vengono soprattutto in mente quei siti dove per scaricare un e-book viene chiesto un indirizzo di posta elettronica: scaricate il libro, e poi per secoli vi troverete le mail dell’autore. Bene, con 10 minute mail il problema è risolto: avrete un indirizzo gratuito e tutto per voi, per soli dieci minuti, dopodiché verrà cancellato.

Nell’esempio sopra, avrete tutto il tempo di scaricare l’e-book, e poi lo spam finirà perso nel vuoto.

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Passi da fare prima di aprire un blog per non mollare successivamente

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Nei quasi due anni di vita di questo blog, con le centinaia di blogger che ho conosciuto, sono venuto a contatto con tantissime realtà diverse e differenti approcci al proprio blog. In particolare, questa sera voglio riflettere assieme a voi sui blogger che mollano: lanciano il blog, spesso con tanto di dominio personalizzato (quindi pagando), si impegnano, studiano, si scontrano, si entusiasmano e poi dopo un po’ mollano il blog.

Ovviamente non mi riferisco a chi viene rapito dai mille impegni quotidiani o semplicemente ha perso passione per la novità: anche a me è capitato di non scrivere in nessun blog per oltre due anni perchè non mi interessava più farlo. Mi sono dedicato ad altre cose.

Mi riferisco a quelli che mollano perchè non raggiungono determinati obiettivi che magari si erano fissati all’inizio. Vediamo insieme quelli che, secondo la mia esperienza, sono i modi giusti per approcciarsi all’apertura di un blog per evitarne la sua futura “morte”.

Inserire gli annunci AdSense sopra la casella di testo dei commenti su Blogger, e considerazioni in merito

image Ho già più volte detto di come non basti semplicemente aggiungere AdSense (o qualsiasi altro tipo di annunci) nel proprio blog e aspettare che arrivino i guadagni. Si tratta di uno studio continuo, tra scelta delle posizioni, criteri di monitoraggio, filtri della concorrenza, scelta dei colori, e così via. Uno studio che io stesso porto avanti continuamente, con nuove prove come l’aver aggiunto gli annunci intorno al primo post nella pagina principale del blog: esperimento felicissimo, visto che questi annunci hanno il secondo miglior eCPM (il guadagno medio per ogni migliaio di pagine visualizzate) di tutto il blog (al primo posto, ovviamente, l’annuncio all’inizio nella pagina del post).

Mi è stato chiesto da un lettore come fosse possibile inserire l’annuncio subito sopra la casella di testo del commento, nel caso di commenti sotto il post, e ho riflettuto sulla fattibilità e la convenienza di questa operazione.

Come sempre allargo il discorso, e vediamo come inserire qualsiasi codice HTML sopra l’area del commento.

Eliminare applicazioni indesiderate da Twitter

image Capita spesso di provare nuove applicazioni su Twitter per poi dimenticarsene una volta perso l’interesse. Tuttavia queste applicazioni continueranno ad avere accesso al nostro profilo e quindi è importante fare una periodica pulizia per cercare di proteggere quel poco di privacy che la rete ci concede e per evitare che i nostri dati possano essere utilizzati senza un rinnovato consenso da parte nostra.

Problema molto sentito su Facebook, dove tra quiz e giochini quotidianamente apriamo le porte a un fiume di applicazioni che accedono ai nostri dati personali. I network citati hanno tutti meccanismi di protezione relativamente sicuri, ma perchè tenersi spazzatura in casa?

Dopo il precedente post qualcuno avrà pensato di sostituire il servizio di notifica di nuovi articoli sul blog di TwitterFeed con quello di FeedBurner. In questo caso, e in tutti i casi simili, il passo da fare successivo è impedire l’accesso agli strumenti che non usiamo più.

Vediamo come.

Adesso è possibile notificare i nuovi post del blog su Twitter direttamente con FeedBurner

Ho già parlato in passato di TwitterFeed, comodo servizio completamente gratuito grazie al quale è possibile notificare in automatico su Twitter i nuovi post pubblicati nel blog. Adesso Google ha incluso questa possibilità direttamente in FeedBurner, che molti blogger stanno già usando per il proprio blog e che quindi ci risparmia l’uso di un servizio esterno. Il risultato è identico, anche se direi che è preferibile ricorrere a uno strumento che già utilizziamo se fa già quello che ci serve.

Se non utilizzate FeedBurner, sicuramente per lo scopo è meglio TwitterFeed: più semplice e non richiede necessariamente registrazione.

Per attivare la nuova funzionalità in FeedBurner, basta andare nella scheda “Publicize” e scegliere il servizio “Socialize”:

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L’uso è abbastanza intuitivo, ma visto che Google sembra non aver mai pensato di tradurre FeedBurner anche nella nostra lingua, spendo qualche parola per chi non mastica molto l’inglese.