AdSense Url: come creare e usare i canali per url


I canali di AdSense (quelli che prima venivano chiamati criteri di monitoraggio) sono uno strumento fondamentale per chi cerca di monetizzare i contenuti del proprio blog: opportunamente configurati permettono di capire quali tipologie di annunci rendono di più e in quali posizioni, consentendo una continua ottimizzazione dei guadagni del nostro sito.

Tuttavia, mentre nel nostro blog/sito principale sicuramente si rende necessario uno studio approfondito con canali creati per posizione, tipologia, grandezza e così via, se abbiamo inserito AdSense anche su siti minori può rendersi più pratico avere solo una sommario generale delle entrate generate da quel particolare sito piuttosto che un report dettagliato dei singoli annunci.

Possiamo creare un canale apposta da assegnare a tutti gli annunci, ma questo falserebbe le statistiche di visualizzazione. Quindi in questo caso la scelta migliore è usare un canale per URL. Vediamo come crearli.

Va bene il processo a Google, ma non ditemi che “è giusto che ci sia un controllo”!

imageSeria minaccia al web in Italia. E’ questo il titolo con cui Google nel suo blog ufficiale ha dato notizia della sentenza della corte di Milano che ha condannato tre dirigenti di Google Italia a sei mesi di reclusione (con pena sospesa). La notizia ha ovviamente fatto il giro del mondo ed è stata riproposta da migliaia di siti grandi e piccoli: l’Italia  attacca la democrazia del web con le condanne a Google, intitola ReadWriteWeb, mentre TechCrunch chiede se qualcuno può per favore spiegare a quel giudice italiano cosa sia YouTube.

La notizia risale a mercoledì ma preso da faccende personali e dal compleanno di mia moglie trovo solo ora il tempo di parlarne. Forse è meglio così, perchè a caldo probabilmente me ne sarebbero uscite troppe e fuori luogo. Ora ho l’occasione di parlarne con calma (mi riuscirà?) con voi.

Di tutta la faccenda, la cosa che più mi rode non è la condanna, ma un’altra più sottile. Ora ve la spiego.

Artisteer, il primo generatore di template per Blogger: recensione e considerazioni

Artisteer, creato dalla società Extensoft, è un programma (a pagamento) presente da un paio di anni sul mercato e che, con la versione 2, corona probabilmente il sogno dei tanti che aspirano a creare da sè un template per Blogger. Artisteer infatti permette, tramite una completa interfaccia grafica e senza far mai uso di codice, di creare layout per i CMS più diffusi in rete: Joomla, Wordpress, Drupal e Blogger.

Ho provato tempo fa questo programma (quando ho deciso di creare da me un template per Creare blog – opera ancora da completare!) e, immaginando che molti fossero curiosi di provarlo, o volessero approfondire anche il punto di vista tecnico, ho deciso di condividere le mie impressioni su questo prodotto.

Certificare la paternità delle proprie opere

Nei precedenti articoli d’approfondimento sui diritti d’autore, Creative Commons e SIAE e su possibili soluzioni tecniche per proteggere i propri contenuti online, è nato nei commenti il dibattito su come sia possibile certificare la paternità delle proprie opere. Premesso che personalmente ritengo che la condivisione in rete non faccia altro che bene a chi diffonde le proprie idee, sicuramente alcune opere come ad esempio un e-book richiedono una maggiore attenzione per la tutela dei copyright dell’autore.

SIAE a parte, lo Stato Italiano fornisce degli strumenti semplici per la certificazione delle proprie opere: la firma digitale e la marca temporale (lo sa bene chi in un ufficio è attrezzato la Conservazione Sostitutiva).

Mentre preparavo quest’articolo mi è stato segnalato via mail un video molto interessante che spiega con chiarezza come sia possibile applicarle con i mezzi messi a disposizione da Infocamere e Copyzero.

Diritti d’autore, Creative Commons e SIAE: normative e chiarimenti

Sempre più gente si affaccia nel mondo della rete a condividere propri pensieri e creazioni tramite un blog o social network come Facebook. Per questo, più che mai, c’è una forte esigenza di capire quali sono i diritti garantiti a chi crea e condivide una propria opera e quali mezzi ha per tutelare la sua diffusione o copia.

E’ diffusa opinione in rete che qualsiasi contenuto sia liberamente utilizzabile senza il consenso dell’autore, facendosi forza dell’idea che Internet è libera e non ha leggi o che magari essendo i server su territorio straniero si possa sfuggire alla legislazione italiana. Mito assolutamente falso.

Allo stesso modo, si ritiene che le Creative Commons servano a proteggere i diritti dell’autore. Anche questo dovuto a confusione.

Per concludere, mito popolarissimo anche fuori dalla rete: per tutelare i propri diritti un autore deve registrare le proprie opere presso la SIAE. Non è così.

Vediamo di far chiarezza sull’argomento.

E’ possibile proteggersi da chi copia i nostri contenuti?

Molto spesso mi vengono segnalati casi di plagio e mi viene posta sempre la stessa domanda: è possibile impedire a qualcuno di copiare i contenuti dal nostro blog? Anche se solo apparentemente ci sono delle tecniche per rendere più difficile la cosa (ad esempio disabilitare il tasto destro del mouse), la risposta è una sola: non c’è un modo assoluto. Ho visto spesso molti blogger scoraggiati da questa cosa e ne posso capire il perchè: da una parte un post è qualcosa di altamente personale, e vederlo “rubato” sembra quasi una violenza; dall’altra, un post può richiedere anche ore per essere scritto (ne so qualcosa…) e vedere che qualcun altro invece in pochi secondi se ne appropria fa molta rabbia.

A parte le soluzioni tecniche, tuttavia, esistono strategie che ci permettono di limitare il fenomeno e addirittura in molti casi sfruttarlo a nostro vantaggio.

Microsoft Bing: segnalare il proprio blog, strumenti per webmaster, e considerazioni su AdSense

Penso che ormai Bing, il nuovo motore di ricerca di Microsoft, non sia più una novità per nessuno. Finora l’ho praticamente ignorato su questo blog: è un po’ la mia reazione istintiva alle brutture del mondo. Non che sia uno che nasconde la testa sotto terra, visto che la parola “passionale” è quella più spesso usata da chi mi conosce, ma quando non c’è niente da recuperare, mi limito a ignorare la cosa. Semplicemente, esercito il mio basilare diritto di consumatore.

Con un’interfaccia copiata spudoratamente da Google e un nome discutibile (non era meglio MSN, a questo punto?), l’unico bonus che hanno saputo aggiungere è stato uno sfondo alla pagina:

image

Questa si che è innovazione! Molto accogliente e soprattutto chiaro, bellissima scelta dei colori e sfondo che non fa assolutamente confondere l’utente.

Considerazioni (e ironia) personali a parte, fatto sta che questo motore di ricerca esiste, ed è il terzo più utilizzato in Italia (giusto perchè viene subito proposto da Windows appena lo installate o dai suoi vari programmi), e come autori di un blog dovrete conviverci, anche controvoglia… un po’ come l’assicurazione auto.

Ecco un piccolo vademecum su come sfruttarlo al meglio per indicizzare il nostro blog, con qualche considerazione che lo renderà un po’ più interessante a chi usa Google AdSense per monetizzare il proprio blog.

Ottimizzare le pagine più popolari per dare una spinta al traffico complessivo del blog

Nel 2004 Chris Anderson coniò il termine Long tail (cioè “Coda lunga”), usandolo per descrivere il fenomeno per il quale, in un mercato libero, possiamo distinguere una cerchia ristretta di prodotti molto venduti e di larghissimo consumo, e un’enorme fetta di prodotti poco venduti che però equivale per volume la prima o spesso la supera. Ecco un celebre grafico che riassume l’idea:

image

327 commenti in un post? Scatta la navigazione a pagine!

Ho dedicato questa serata ad aggiornare l’elenco dei blog che mi linkano: avevo troppi link da ricambiare che aspettavano da troppo tempo! Il fatto è che mi piace farlo con calma: visito il blog, leggo l’ultimo post, magari mi perdo stupito dietro i capolavori che molti blogger riescono a fare, o mi fermo a leggere i racconti di aspiranti lettori, e il tempo passa. Però stavolta erano davvero tanti, quindi dopo averne visitato un po’ ho deciso di scrivere questo post per ringraziare tutti.

Alcuni oltre al semplice link hanno anche messo una descrizione aggiuntiva consigliando il blog: grazie, lo apprezzo tantissimo.

San Valentino nel blog: scia di baci e cuoricini che segue il mouse!

San Valentino si avvicina e ogni occasione è buona per agghindare il blog con qualche nuovo effetto. Con quello che propongo in questo post, adattissimo all’occasione, l’impatto è garantito. Poi sono particolarmente soddisfatto perchè adattare il codice proposto da Dynamic Drive (andate nella pagina e muovete il mouse per vedere l’effetto finale) per farlo funzionare su Blogger e con i browser di oggi si è rivelata come sempre un’impresa titanica ma stavolta (ed ecco il motivo della mia soddisfazione) riuscita.

image

Aggiungere l’effetto al blog sarà cosa di pochi secondi, e sebbene le mie istruzioni si riferiscano a Blogger, lo script dovrebbe funzionare senza problemi su qualsiasi altra piattaforma (Splinder, Wordpress, e così via).

Ed ecco le novità

Ed ecco qui il nuovo template di Creare blog.

Il primo impatto può essere disarmante, vista la notevole differenza grafica rispetto al precedente template. Specie nei post, tant’è che alcuni andrebbero rivisti per essere adattati alla nuova formattazione del testo. Ma c’è tempo per tutto, e d’altronde solo pubblicando il nuovo template, col tempo, potrò notare i mille difetti che ancora dovrò sistemare.

E non avendo esperienze nella creazione di template, sicuramente ci sono mille fattori che non ho tenuto in considerazione. Lì scoprirò per strada.

Lavori in corso su Creare blog

Finalmente è scattata la molla che mi ha spinto a rimboccarmi le maniche e mettermi a disegnare un nuovo template per Creare blog.

L'attuale template è carino, come lo erano quelli usati in precedenza, ma diversi aspetti non mi hanno mai soddisfatto e alla fine ho deciso che se dovevo mettermi a sistemare questo, tanto valeva crearlo da zero.

Il nuovo template (già pronto per il 50%) non avrà niente di eclatante e non lascerà nessuno a bocca aperta, visto che abbandonerò totalmente il superfluo per l'essenzialità, tenendo in mente determinati obiettivi: