Break per me, con auguri anticipati!


image Mentre stavo scrivendo il post per stasera, mi sono reso conto che le parole non stavano venendo giù come avrei voluto. Non è il blocco dello scrittore, perchè cose di cui scrivere ne avrei davvero tante (casomai non saprei da dove cominciare!). E’ la stanchezza. Periodo davvero intenso di lavoro (si avvicinano le scadenze fiscali), a cui si sommano le mille cose di tutti i giorni da sbrigare.

Quando arrivo a casa la sera, ultimamente, passa una buona ora prima che riesca a scambiare qualche parola comprensibile con mia moglie, che paziente si sopporta uno zombie che riesce a stento a ragionare a livello elementare.

In questi momenti, la mia tendenza è ridurre gli impegni per rigenerarmi un po’. Visto che si stanno avvicinando le festività pasquali, che spero di trascorrere con i miei nipoti, anticipo (almeno nel blog!) le ferie e mi concedo una pausa.

Molti aspettano (come sempre!) degli articoli preannunciati, ma dovranno pazientare un po’. Cercherò comunque di rispondere ai vari commenti.

Nel frattempo, auguri di una buona Pasqua a tutti! Cercate di approfittarne anche voi per rilassarvi!

Ah, una proposta: per una Pasqua alternativa considerate la possibilità di lasciare in pace l’agnello (nella foto, con gli occhioni luccicosi) e di farvi un bel piatto di pasta coi broccoli (mica poco!).

Fotomontaggi online: tre siti per rendervi ridicoli!

Ecco un’altra selezione di servizi che con pochi click vi permetteranno di diventare lo zimbello di amici e conoscenti (se lo siete già, per effetto chiodo schiaccia chiodo potrete smettere di esserlo, per poi ridiventarlo).

Comincio io, naturalmente!

Funnycollage: semplice da usare, basta scegliere l’effetto voluto dalla pagina principale e selezionare la foto con il vostro volto a cui applicarlo. Il sistema di riconoscimento facciale è molto preciso e il volto viene ritagliato perfettamente quasi senza dover mai sistemare a mano il risultato:

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Una volta creata la vostra opera d’arte basta cliccare su “Save picture” e nella pagina successiva potrete scegliere se pubblicarla online in tutti i servizi più diffusi o scaricarla direttamente cliccando col tasto destro sull’immagine e scegliendo “Salva immagine con nome…”.

Guadagnare con AdSense: capire e scegliere le keywords che rendono di più

In genere chi cerca di guadagnare con AdSense creando blog o siti tematici tende quasi sempre a puntare su una grande quantità di visite giocando sui temi più gettonati in rete. Molti ci riescono grazie alla loro bravura e capacità di distinguersi, con enormi quantità di tempo investito. Ma anche se questa formula può funzionare, l’approccio non sposa perfettamente le logiche che stanno alla base del valore di un click su un annuncio AdSense.

Un click su un annuncio ha un valore variabile, e può capitare anche che un click sia centinaia di volte più redditizio di un altro.

Personalmente individuo tre fattori principali da tenere in considerazione quando si decide di creare un sito per guadagnarci con AdSense:

  1. La concorrenza
  2. La tipologia degli utenti
  3. La capacità di generare reddito degli annunci

In particolare con questo articolo voglio analizzare quest’ultimo punto perchè è un meccanismo fondamentale da capire per pianificare come investire le proprie risorse nel modo più proficuo.

100 dollari

Adesso è possibile caricare qualsiasi tipo di file su Google Docs

Qualche anno fa cominciò a girare voce che Google stesse lavorando a un nuovo servizio che permettesse di avere una sorta di hard disk online che la rete subito battezzò Google Drive. Gli anni sono passati (almeno quattro o cinque), e se allora la cosa era quasi innovativa oggi di servizi simili ne abbiamo anche troppi (basti pensare a Skydrive).

In compenso Google ha recentemente deciso (ormai per tutti gli utenti) di permettere di caricare qualsiasi tipo di file su Google Docs: non solo quindi documenti e fogli di calcolo o presentazioni, ma anche video, mp3 e simili, fornendo alla fine un servizio simile al fantomatico Google Drive ma inserendolo in uno già presente (sembra che ormai Google voglia cavalcare quest’onda).

Come nascondere le colonne del blog quando si visualizza una pagina statica su Blogger

Così come è possibile capire stabilire regole per la visualizzazione di alcuni elementi solo nella pagina del singolo post (penso per esempio alla visualizzazione degli annunci AdSense), allo stesso modo si possono fare delle distinzioni sugli elementi visibili se viene visualizzata una pagina statica di Blogger.

Questo tipo di pagine si presta molto bene per inserire elementi di servizio (come una pagina con le informazioni personali) ma anche per scopi di diverso tipo in cui può essere utile avere quanto più spazio possibile a disposizione, anche a costo di sacrificare altri elementi del blog come le colonne laterali (o magari proprio per escluderle per dare risalto al contenuto della pagina).

E’ il contenuto di questo articolo, che sarà un utile rimando in futuro per altri articoli in lavorazione.

Post espandibili su blogger: cambiare la posizione del link “Leggi tutto…” o sostituirlo con un’immagine

Fin da quando è stato introdotta su Blogger la possibilità di utilizzare i post espandibili mi è stato chiesto come fosse possibile cambiare l’allineamento del link “Leggi tutto…” (o equivalente, visto che è personalizzabile) o sostituirlo con delle immagini.

In effetti la richiesta è lecita e spesso mi chiedo perchè Blogger continui a centellinare le novità e quando ne propone una lo fa ai minimi termini: il template di Blogger, più di quello di altri CMS, si presta benissimo ad offrire all’utente la possibilità di personalizzare facilmente il proprio layout. Comunque, dove non arriva Blogger facciamo con le nostre mani, ma se avete paura di sbagliare ricordatevi di fare un backup del template prima di modificarlo.

E’ anche un occasione per capire come sfruttare la possibilità di aggiungere CSS personalizzato con il nuovo designer di modelli.

L’importanza di porsi al centro del proprio blog

Gira voce, per esempio, che tu non sia un programmatore siciliano sulla trentina ma una stupenda drag queen di Alessandria con la passione dell'informatica! ;)  ;)  ;)

Mi permetto di riportare un piccolo stralcio della mail che mi ha mandato oggi Daniela perchè è perfettamente in linea col post che avevo pianificato di scrivere stasera: l’importanza di porre sè stessi al centro del proprio blog e in generale della propria immagine su Internet.

Voi sapete chi sono, con chi sono sposato, che lavoro faccio e dove vivo. Con qualcuno ci siamo anche mangiati una pizza. Posso dire che in questi due anni Creare blog, nell’ambito della sua nicchia, ha riscosso un certo successo, e col tempo mi sono reso conto di quanto certe scelte fatte all’inizio e portate avanti abbiano influenzato positivamente questo sviluppo.

Per chi sta cercando di lanciare il proprio sito, o sta cercando un cambio d’immagine, voglio condividere quello che ho imparato sull’importanza di porsi al centro del proprio blog e fare di sè stessi il proprio brand (marchio in italiano, ma in inglese il senso è più ampio).

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Ah, per Daniela: quello di drag queen è solo il secondo lavoro, e mi sono esibito solo saltuariamente ad Alessandria!

Blogger introduce il nuovo designer di modelli

Stanchi della piattezza dei modelli predefiniti di Blogger e di impazzire dietro al codice per aggiungere nuove sezioni o un’immagine di sfondo al template? Buone notizie: finalmente Google si è decisa a darsi una mossa, e non solo sono stati rilasciati nuovi modelli, ma è stato addirittura fornito un editor per una profonda personalizzazione dei nuovi template.

Il designer è ancora molto limitato ed è possibile accedere al momento solo da Blogger in draft, ma già mostra potenzialità molto interessanti:

Vediamolo nel dettaglio.

Nuova scelta del browser in Windows: capire cosa è successo e alcuni consigli sulle scelte

Chi ha Internet Explorer come programma predefinito per navigare nel web, dopo l’aggiornamento del sistema di oggi, al primo riavvio si è visto lanciare una nuova videata che ci informa su quanto sia importante la scelta di un browser:

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Visto che si sapeva dell’arrivo di questo aggiornamento, ho impostato Internet Explorer come browser predefinito per vedere cosa sarebbe successo. Vediamo di fare chiarezza del perchè si è arrivati a questo, con qualche personale considerazione sull’evento.

Pulsante con contatore per segnalare gli articoli su Google Buzz

Devo dire che Google Buzz, il nuovo strumento “social” di Google, non mi dice niente di particolare. Come mi è già capitato di dire, l’idea di base mi piace, ma trovo confuso il modo in cui è stata applicata. Già abbiamo strumenti come Friend Connect per seguire gli aggiornamenti dei nostri contatti, mentre per il resto c’è Twitter o Facebook, o i Feed Reader. Google Buzz non aggiunge niente di nuovo. Anzi, qualcosa si: aggiunge confusione.

Tra l’altro il pulsante di Buzz non permette effettivamente di fare una segnalazione nel proprio account, ma semplicemente di condividere il link al post su Google Reader: mai sentito niente di più contorto.

Tuttavia ho voluto dargli il beneficio del dubbio e sto provando questo strumento per dare la possibilità ai lettori di segnalare gli articoli, ma non lo sto usando io in prima persona per condividerli (non voglio bombardare chi mi segue tramite i già citati feed reader). Molti mi hanno chiesto come implementarlo ed eccomi qui a spiegarlo, così magari potremo scambiarci dei feedback per capirne l’effettiva utilità.

Come sempre, vi raccomando di fare prima un backup del template di Blogger, così da poter tornare indietro se qualcosa dovesse andare storto.

Tre feste in una: festa della donna, mio compleanno, compleanno di Creare blog

Per tornare a casa da lavoro ho impiegato una quarantina di minuti per fare meno di cinque chilometri. Poi ho capito perchè: è la festa della donna, quindi ci saranno le strade invase da rappresentanti del gentil sesso al volante, con ovvia congestione del traffico (e qui immaginate le scritte lampeggianti RISATE – APPLAUSI).

Grazie, grazie… Lo so: ho un futuro come cabarettista. Anche perchè dopo questa battuta posso chiudere il blog.

Scherzi a parte, oggi è la festa delle donne, e il rametto di mimosa nell’immagine è per tutte le ragazze che leggono questo blog (e, perchè no, anche per chi non lo legge). In particolare per una, che per me è il fiore più bello di tutti: mia moglie.

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Mi sento un po’ in colpa per il fatto di non regalarle mai fiori, anche se un paio di volte il mazzetto di mimose gliel’ho portato. Il mio problema è che in fondo anche un albero o una pianta sono esseri viventi: va bene quando ci si deve nutrire, ma non mi va di mutilare un essere vivente per farne dei regali. E quanto alle piante in vaso, ne abbiamo già fatto abbastanza strage.

Come sfuggire al peggior nemico di un blogger: la fretta di pubblicare

A seconda dell’approccio che si ha al blog, per molti diventa importante mantenere nel tempo una pubblicazione costante di nuovi articoli, soprattutto per chi cerca di monetizzarne il contenuto o magari per chi ne ha fatto una professione, per conto proprio o come freelancer per altri siti. Ma anche per chi ha una vasta audience o comunque ama scrivere nel proprio blog. Per me, è quasi un’appassionante avventura.

In questo scenario,  molto spesso capita che le cose non vadano come devono andare: può capitare che manchino i riferimenti per concludere bene un articolo, può darsi che in fase di stesura del testo ci si accorge che si è divagato troppo, può succedere che le cose non funzionino come dovrebbero (ne so qualcosa io con i javascript).

E a quel punto (sono certo che a molti che mi leggono è capitato) scatta l’ansia di non arrivare a pubblicare l’articolo finale nel tempo previsto. Il che diventa un problema anche perchè significa che si ci dovrà investire ancora del tempo l’indomani.

E’ capitato diverse volte anche a me, finché con l’esperienza non sono riuscito a trovare un equilibrio che mi ha permesso di riuscire a gestire meglio il mio tempo e a tenere sempre più spesso lontani questi momenti.

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Dritta per Windows Live Writer: come risparmiare spazio quando si pubblicano le immagini su Picasaweb

Tra i tanti vantaggi nell’uso di Windows Live Writer per scrivere e pubblicare i propri articoli sul blog, il fatto di poter copiare e incollare un’immagine (o una sua porzione) è di una comodità estrema per chi come me usa spesso illustrazioni nei propri post. Sia che incolliamo direttamente l’immagine o che la carichiamo dal disco, Windows Live Writer la pubblicherà nel nostro account su Picasaweb (il servizio gratuito messo a disposizione da Google sul quale possiamo accedere con le stesse credenziali del nostro account su GMail e che ci dà 1 GB di spazio a disposizione per le nostre immagini), applicando un’importante ottimizzazione: nel momento in cui rimpiccioliamo l’immagine per adattarla meglio alle nostre esigenze, viene creata automaticamente una versione più piccola dell’immagine da visualizzare nel post, permettendo quindi un caricamento più veloce delle pagine del blog.

Cliccando sull’immagine, però veniamo rimandati a quella di partenza con le dimensioni originali. Per capire bene il concetto, basta dare un’occhiata al nostro account su Picasaweb, entrando in una cartella Windows Live Writer (potremmo averne anche più di una):

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Blogger lancia l’auto impaginazione del blog: i blog sono lenti, corriamo ai ripari

E’ stata annunciata un paio di settimane fa su Blogger Buzz in lingua inglese (la versione in italiano ancora non ne ha parlato) una modifica che si ripercuote su moltissimi blog e che ha suscitato non poche polemiche: l’impaginazione automatica, in base alla quale Blogger stabilisce, a seconda dei tempi di caricamento medi del nostro blog, quanti post saranno visualizzati nella pagina principale o nelle pagine delle categorie.

Il motivo è semplice: accelerare il caricamento del blog, perchè (cito testualmente) caricamenti più veloci delle pagine si traduce in utenti più soddisfatti. Il problema non è tanto il testo che inseriamo nell’articolo quanto piuttosto le immagini (senza contare i vari gadget presenti nelle colonne).

Bisogna dire che la politica “più veloce è meglio” è già da tempo stata adottata da Google, non a caso il peso delle pagine del blog già influisce – e influirà maggiormente in futuro – sul posizionamento nei risultati del motore di ricerca. E nella stessa ottica chi utilizza Google Webmaster Tools avrà notato la nuova funzionalità “Prestazioni del sito” (tra “Funzioni sperimentali”), che evidenzia i tempi di caricamento delle pagine del nostro blog permettendo anche di confrontarli con i tempi medi delle altre pagine del web (Creare blog dopo le ottimizzazioni del template è passato dall’essere più lento del 98% dei siti al 96%).